Il consiglio di amministrazione di Prysmian ha autorizzato la potenziale emissione di un prestito obbligazionario, non convertibile, subordinato, ibrido, perpetuo in euro per un importo massimo di 1 miliardo di euro. Un tipo di debito usato con frequenza nel settore bancario piuttosto che in quello industriale.
L'emissione del gruppo guidato dal ceo Massimo Battaini, specializzato nella produzione di cavi ad alta tecnologia dediti alla trasmissione energetica e alle telecomunicazioni, sarà rivolta a investitori istituzionali in Italia e all'estero, esclusi gli Stati Uniti.
L’emissione è sarà quotata sul mercato regolamentato della Borsa di Lussemburgo. Prysmian intende utilizzare i proventi del collocamento per acquisire Channell Commercial Corporation e per la normale attività d’impresa.
Il bond ibrido, viaggiava, durante l’asta primaria, «con un rendimento del 5,875%, rendimento che nelle attese si assottiglierà in fase di chiusura in area 5,375%-5,5%», spiega Giacomo Alessi, analista obbligazionario indipendente, a milanofinanza.it. Infatti a fine mattinata ha chiuso con un rendimento del 5,375% grazie a una richiesta importante da parte degli investitori istituzionali per oltre 5,9 miliardi di euro.
Lo specialista ricorda che «raramente emittenti italiani emettono questa tipologia di titoli junior subordinati: difatti solo Eni, Enel, snam e Terna hanno attualmente questa categoria di obbligazioni in contrattazione». Il nuovo ibrido di Prysmian ha un rating BB da parte di S&P in linea con il rating dell'emittente a BBB-.
Il titolo andrà a finanziare la recente acquisizione da 950 milioni (cui aggiungere 200 milioni di bonus da maturare) di Channell Commercial Corporation che permetterà a Prysmian di entrare nel mercato Usa. Il bond sarà perpetuo con possibilità di diverse call (richiami), la prima il 21 maggio 2030.
Prysmian, ricorda Alessi, è un« leader globale del settore con una capitalizzazione di circa 16,7 miliardi, ricavi per 17 miliardi e un ebitda di 1,9 miliardi, con una presenza in oltre 50 Paesi dove si trovano più di 100 impianti di produzione». La società si è posta come obiettivo la riduzione della leva finanziaria netta per venire incontro alle esigenze dei creditori considerando l'attuale rating «investment grade del gradino più basso e con outlook negativo».
Unicredit dirigerà l'emissione insieme ad altri importanti player del settore sia italiani che esteri, fra i quali Mediobanca. Il titolo, come si è visto, ha un taglio minimo 100 mila euro e quindi è riservato ad investitori istituzionali e a privati con ampi capitali privati (Hnwi). «I titoli ibridi raccolgono sempre l interesse da parte degli investitori che cercano un maggior rendimento consentendo all'emittente una certa elasticità nella gestione del debito», conclude l’analista.
Intanto, sempre mercoledì Prysmian ha comunicato l’ampliamento del suo stabilimento strategico di Pikkala, in Finlandia e inaugurato la nuova nave posacavi di ultima generazione, Prysmian Monna Lisa, pienamente operativa. Il gruppo italiano ha investito oltre 200 milioni per aumentare la capacità produttiva di cavi sottomarini ad alta tensione. (riproduzione riservata)