Un nuovo consiglio di amministrazione per Poste Italiane, scelto dall’assemblea ordinaria dei soci. Fino al 2025 il cda sarà composto da Matteo Del Fante, Carlo D’Asaro Biondo, Valentina Gemignani, Paolo Marchioni, Matteo Petrella, Armando Ponzini, Vincenza Patrizia Rutigliano, Vanda Ternau. Silvia Maria Rovere è stata nominata presidente. Sono stati inoltre confermati i compensi per ciascuno dei consiglieri pari a 40mila euro lordi annui, di contro ai 60mila euro che spetteranno al presidente.
L’assemblea, riunita sotto la presidenza di Maria Bianca Farina, ha approvato il bilancio di esercizio di Poste Italiane al 31 dicembre 2022 e presentato il bilancio consolidato. Su proposta del cda è stato quindi approvato un dividendo complessivo per l’intero 2022 pari a 0,65 euro per azione e deliberata la distribuzione di 0,44 euro per azione quale saldo del dividendo, tenuto conto dell’acconto di 0,21 euro per azione già pagato nel mese di novembre 2022. Tale saldo del dividendo verrà messo in pagamento, al lordo delle eventuali ritenute di legge, in data 21 giugno 2023.
Da ultimo, non per importanza, i soci hanno autorizzato il cda all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie per un massimo di 3,5 milioni di azioni della società, rappresentative dello 0,27% circa del capitale sociale, con un esborso complessivo fino a 52,5 milioni di euro. L’acquisto di azioni proprie è stato consentito per diciotto mesi a decorrere dalla delibera assembleare; non è stato invece previsto alcun limite temporale per la disposizione delle azioni proprie acquistate. (riproduzione riservata)