-L'azionario milanese chiude l'ultima seduta della settimana in modesto calo: -0,28% a 52.100 punti il Ftse Mib.
Sul fronte dei dati macroeconomici, le vendite al dettaglio dell'Eurozona sono diminuite dello 0,6% su base mensile a luglio, dopo l'aumento dello 0,2% registrato a giugno, secondo i dati pubblicati da Eurostat. Su base annua, le vendite sono aumentate dello 0,6%, rispetto al precedente incremento dell'1,4%.
Sempre nel mese scorso l'Indice S&P Global Pmi del settore edile italiano, che misura le variazioni su base mensile dell'attività totale del comparto, è sceso dai 49,1 di luglio a quota 41,7. L'ultima rilevazione segnala un marcato calo dell'attività nel settore delle costruzioni, il più significativo da quattro anni.
Passando agli Stati Uniti, i nuovi occupati nei settori non agricoli ad agosto sono aumentati di 162.000 unità, ben al di sopra dell'incremento di 55.000 previsto dagli economisti. Il dato di luglio è stato rivisto al rialzo a un aumento di 21.000 unità e quello di giugno a un incremento di 31.000 unità, per una revisione netta al rialzo di 55.000 posti di lavoro.
Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,1%, come previsto, mentre il tasso di partecipazione alla forza lavoro è salito al 61,6% dal 61,4% di luglio. Le retribuzioni orarie sono salite dello 0,3%, in linea con le attese, dopo il rialzo dello 0,2% registrato a luglio.
A piazza Affari tra gli industriali in rialzo Buzzi (+1,62%), Stellantis (+1,8%), Stm (+1,85%). Prysmian, promossa a outperform dagli analisti di Oddo BHF, ha segnato un +2,05%. Tecnoprobe, su cui Equita Sim ha confermato la raccomandazione buy, ha registrato un +3,94%. Infine, balzo da +8,32% per Lu-ve che in occasione della semestrale ha aggiornato al rialzo la guidance di medio-lungo periodo.