Il Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,25% a 52.229 punti.
Sul fronte macro, la settimana ricca di importanti appuntamenti - in primis il meeting della Bce di giovedì - si apre con il Pil dell'Eurozona, che nel secondo trimestre è salito dello 0,6% su base sequenziale (e dell'1,2% su base annuale), come emerge dalla terza stima di Eurostat, che ha rivisto al rialzo il dato rispetto al +0,4% indicato nella seconda lettura. Intanto, in Germania la produzione industriale a luglio è scesa dell'1,1% su base mensile, dopo la variazione nulla nel mese di giugno, secondo i dati diffusi dall'Ufficio federale di statistica. Il dato ha deluso gli analisti, che si aspettavano un aumento dello 0,1% per il mese. Su base annua si evidenzia una contrazione dell'1,6%, dal -0,5% del mese precedente.
A Piazza Affari, Lottomatica balza del 7,71%, recuperando completamente la seduta in forte ribasso del 2 settembre dopo l'annuncio dell'operazione sulla spagnola Cirsa. La società ha alzato il velo sulle stime - non incluse nelle sinergie precedentemente annunciate nell'ambito dell'operazione - sull'Ebitda online incrementale a regime, entro il terzo anno dal closing, compreso tra circa 200 milioni e 300 milioni di euro.
Toniche anche Stm (+4,01%), Avio (+2,95%) e Prysmian (+2,66%), mentre sul fondo del listino principale si trovano Tim (-3,56%), Poste I. (-2,42%). Venerdì, l'11 settembre, termina il periodo di adesione all'Opas di Poste su Tim, ma l'eventuale riapertura dei termini è attesa per le sedute del 21, 22, 23, 24 e 25 settembre. Alla chiusura del mercato di venerdì erano state apportate circa 93 milioni di azioni Tim, pari al 5,47% degli strumenti oggetto dell'offerta. Parte di queste azioni sono riconducibili ai top manager di Tim: i vertici, tra cui l'ad Pietro Labriola, hanno perfezionato la cessione delle azioni la scorsa settimana.
Poco mossi i titoli del settore finanziario. Sul fronte del risiko bancario, Intesa Sanpaolo chiude sulla parità (-0,03% a 6,734 euro). Giovedì si terrà l'assemblea straordinaria dei soci che dovranno esprimersi sull'aumento di capitale a servizio dell'Opas su B.Mps (-0,05% a 11,608 euro). Nel weekend, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, il sottosegretario al ministero dell'Economia, Federico Freni, ha definito "strutturata, importante e intelligente" l'Opas di Intesa, sottolineando poi come le offerte del Monte per Bpm e B.Generali siano difensive e meno strutturate.
Vendite anche su Finecobank (-0,3%) e B.Mediolanum (-1,65%). La prima ha più che raddoppiato i flussi nel gestito ad agosto, con la raccolta a 403 milioni dai 171 milioni di un anno fa, mentre la seconda ha messo a segno un agosto record in termini di flussi nel gestito, pari a 1,09 miliardi.