Il Ftse Mib segna un calo dello 0,1% in chiusura, aggirandosi sui 52.177 punti. Gli operatori restano alla finestra in attesa degli importanti dati macroeconomici statunitensi sull'andamento dei prezzi ad agosto che verranno resi noti giovedì (prezzi alla produzione) e venerdì (prezzi al consumo), rilevanti per capire le prossime mosse della Fed. Intanto, giovedì toccherà alla Bce esprimersi sui tassi.
A luglio, il surplus commerciale della Germania si è attestato a 21,3 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 15,4 mld del mese precedente, secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica. Gli analisti si aspettavano un surplus commerciale di 16 mld di euro per il mese.
A Piazza Affari, Tim sale del 2,89% e si allinea al corrispettivo rivisto dell'Opas su Poste I. (+0,53%), che ha rilanciato aggiungendo 30 centesimi di euro alla componente in denaro offerta agli azionisti della società di tlc. Ben intonata anche Inwit (+3,13%), così come Prysmian (+2,39%) e Fincantieri (+2,11%), mentre Stm (-3,41%) paga qualche presa di profitto dopo il rally della vigilia. In deciso calo anche Stellantis (-2,8%) e Ferrari (-2,2%).
Tra i finanziari, Unicredit (+0,33%) ha ottenuto dalla Bce l'ok sull'applicazione del Danish Compromise e, a partire dalla rendicontazione relativa al terzo trimestre, le partecipazioni assicurative potranno essere trattate mediante ponderazione per il rischio anziché essere dedotte dal capitale regolamentare.
In rosso Buzzi (-1,23% a 40,30 euro). Berenberg ha ridotto da 50 a 44 euro il prezzo obiettivo dopo una revisione al ribasso delle stime sull'Ebitda, in media del 7%, tra 2026 e 2028.
Fuori dal paniere principale, Seco continua a correre e balza del 14,06%. La società ha chiuso il semestre con ricavi in linea e utile in lieve calo e ha confermato le aspettative per il terzo trimestre, il migliore di sempre con ricavi in crescita del 25% su base annua. In luce anche Somec (+1,82%) grazie alle nuove commesse per Fabbrica, così come Sanlorenzo (+0,36%), che si prepara a presentare un'offerta vincolante per Tisg (+4,03%), secondo quanto emerge da indiscrezioni di stampa. Anche Ferretti (+0,27%), secondo quanto riferito dal ceo Stassi Anastassov a margine del salone di Cannes, è interessata.
Infine, tra le società che hanno presentato oggi la semestrale, Fine Foods lascia sul campo il 9,44%. L'andamento della top line è stato sostenuto dalla divisione Pharma grazie all'acquisizione di Sofar, ma l'utile netto adjusted è sceso a 2,1 milioni di euro dai 9,7 milioni del pari periodo del 2025.