Banca Popolare di Sondrio corre a Piazza Affari giovedì 28 settembre, il titolo sale del 3,12% a 5,06 euro per 2,3 miliardi di capitalizzazione con il Ftse Mib sopra la parità. Nella serata di giovedì, Unipol ha lanciato un’operazione di reverse Accelerated Bookbuilding rilevando il 10,2% di Pop Sondrio (46,3 milioni di titoli), di cui era già principale azionista con il 9,5% attraverso UnipolSai per raggiungere una partecipazione complessiva a livello di gruppo vicina alla soglia di rilevanza Bce del 20%.
Il reverse ABB è stato effettuato attraverso Equita Sim e Mediobanca ad un prezzo di 5,1 euro, con un premio del 16% rispetto al prezzo dell’ultimo mese del titolo. L’operazione, spiega la stessa Sim milanese in una nota, «è stata finalizzata con successo». Ed è stata effettuata dopo l’ottenimento da parte di Unipol dell’autorizzazione Bce di incrementare la quota fino alla soglia del 20%.
I rumors su un possibile aumento della partecipazione da parte di Unipol avevano accresciuto l’appeal speculativo sulla banca lombarda, che è risultato l’istituto con la migliore performance negli ultimi 3 mesi (+28% rispetto al +6% dell’indice bancario italiano e +2% del Ftse Mib), scrivono gli analisti di Equita, e che tratta ora con un rapporto P/TE atteso al 2024 di 0,6 volte (a premio di oltre 15% rispetto ai concorrenti diretti).
Con questa operazione, Unipol rafforza ulteriormente il proprio posizionamento come primo azionista della banca, «permettendo di consolidare la partnership industriale con Sondrio nel comparto bancassicurativo, di supportare l’istituto nel perseguimento degli obiettivi di piano e stimolare l`evoluzione della banca secondo le migliore pratiche di mercato», conclude Equita. (riproduzione riservata)