Più Medical, piattaforma di consolidamento nel settore delle farmacie e quotata su Euronext Growth Milan, ha comunicato che i soci fondatori Gsm Srl e La Farmaceutica Spa hanno sottoscritto un accordo vincolante con il fondo Ipo Club 2 (fa parte di Ipo Club Sicav Raif) gestito da Azimut Investments Sa, di cui Electa Ventures è partner e advisor strategico su un investimento di tipo Pipe (Private Investment in Public Equity). Il titolo intanto, sale del 2,5% mercoledì 10 dicembre a 6,10 euro per circa 39 milioni di capitalizzazione. La società è stata quotata a fine novembre al prezzo di 6 euro.
L’operazione avverrà attraverso la sottoscrizione di una tranche di aumento di capitale riservato e già deliberato dalla società. Lo scopo è sostenere il piano industriale di Più Medical e, in particolare, finanziare la strategia di crescita per linee esterne nel settore delle farmacie, rafforzando al contempo la struttura finanziaria della società grazie all’ingresso di un investitore istituzionale con orizzonte di medio-lungo periodo.
In base agli accordi, Ipo Club 2 costituirà un veicolo di investimento dedicato denominato Ipoc 9 Srl con durata di 42 mesi nel quale investirà 5 milioni di euro e sarà partecipato anche dai soci fondatori, i quali conferiranno 700.000 azioni ordinarie Più Medical «nelle proporzioni che saranno definite al momento del conferimento». Alla fine Ipoc 9 sottoscriverà, a un prezzo di 6,00 euro per azione (il valore di ipo di Più Medical), 833.333 nuove azioni ordinarie dalla tranche dell’aumento di capitale deliberato dall’assemblea e non collocata nell’ambito dell’ipo, per un controvalore totale di 5 milioni.
E’ previsto che i soci siano vincolati a detenere le quote per un periodo di 36 mesi. L’operazione nasce, infatti, anche per favorire la solidità e la qualità della base azionaria di un fondo chiuso con un orizzonte di investimento di medio-lungo periodo «con una forte attitudine ai progetti M&A, nonché apprezzato dalla comunità finanziaria anche per la sua capacità di offrire un eventuale incremento della quota di flottante».
A seguito dell’operazione, Ipoc 9 sarà partecipata al 54,35% da Ipo Club 2, al 45,65% dai soci fondatori e deterrà il 20,35% del capitale e il 14,35% dei diritti di voto di Più Medical.
In trasparenza, la partecipazione di Electa/Azimut alla pmi quotata sarà dell’11,06% e ai diritti di voto del 7,80%.
Simone Strocchi, fondatore di Electa Ventures, ricorda che «con i fondi Ipo Club, lanciati in joint venture con Azimut, e le nostre formule di pre-book abbiamo supportato la crescita di campioni di impresa che hanno tracciato sui listini borsistici tra le equity story più belle degli ultimi anni».
Con la seconda edizione di Ipo Club, prosegue Strocchi, «abbiamo rinnovato l’impegno a sostegno di imprese eccellenti anche con formule di Private Investment in Public Equity. Crediamo nei progetti italiani di aggregazione in settori frammentati, come quello espresso da Più Medical e reputiamo che sostenerne attivamente la crescita con competenza e capitali costruttivi sia il miglior modo per condividerne risultati importanti nel tempo». (riproduzione riservata)