Chiusura piatta per Piazza Affari, con il Ftse Mib che ha terminato la seduta a ridosso della parità a 23.514, in rialzo dello 0,08%, meglio di Francoforte (-0,47%), Parigi (-0,36%) e Londra (-0,41%). Oggi il vicepresidente della Banca centrale europea, Vitor Constancio, ha apparentemente ridimensionato le attese di normalizzazione della linea monetaria che si erano create dopo gli ultimi verbali del consiglio direttivo, in cui è emerso un atteggiamento più “falco” in merito alle indicazioni previsionali sui tassi di interesse. "Vediamo il bisogno di un graduale aggiustamento della nostra forward guidance in tutti i suoi aspetti se l'economia continua a crescere e l'inflazione a convergere verso il nostro obiettivo", ha dichiarato Constancio. "Ciò non vuol dire che i cambiamenti saranno immediati. Non stiamo cambiando la nostra traiettoria di politica monetaria". E sul destino del piano di acquisti di titoli oltre la scadenza di settembre "pochi mesi in più o in meno non fanno molta differenza", ha commentato il banchiere. "Mi limiterei a dire che nella successiva parte del programma dovremo procedere con cautela, cioè, gradualmente".
Dopo la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo di dicembre nell'area Euro, che non ha riservato sorprese rivelando un aumento dell'1,4% su base tendenziale in linea al consenso, il numero due della Bce ha dichiarato di non aspettarsi rischi di balzi dell'inflazione "per un bel po' di tempo". Mentre per quanto riguarda il recentemente rafforzamento dell’euro, che in chiusura si attesta sempre oltre quota 1,22 a 1,2229 nei confronti del dollaro, "la mia preoccupazione riguarda movimenti improvvisi che non riflettono i cambiamenti nei fondamentali". In leggero rialzo, invece, lo spread Btp/Bund a 143,6 punti base rispetto ai 141,178 della chiusura di ieri.
A Piazza Affari, oggi, ondata di acquisti su Moncler (+3,14% a 26,3 euro) e su Leonardo (+1,81% a 11,27 euro). Su quest'ultima, Societe Generale ha alzato il rating da hold a buy, confermando il prezzo obiettivo a 14 euro. Il titolo, hanno sottolineato gli esperti citati dall'agenzia Mf-DowJones, "è stato il peggior performer tra le azioni su cui abbiamo copertura nel settore nel 2017", ma ora è sui livelli di quando il precedente ceo, Mauro Moretti, aveva lanciato il piano a gennaio 2015, "pur se il gruppo nel frattempo ha fatto progressi significativi.
Bene anche A2A (+1,35% a 1,577 euro). Banca Imi ha confermato la raccomandazione add e il prezzo obiettivo a 1,8 euro sul titolo dopo l'Italian Equity Roadshow organizzato da Borsa Italiana il 15 e 16 gennaio a Londra. Il management, hanno riferito gli analisti, "è stato rassicurante sul raggiungimento degli obiettivi. Apprezziamo l'outlook 2018 per la power generation" e i "potenziali sviluppi di nuova capacità nelle rinnovabili. L'M&A in Lombardia potrebbe spianare la strada per l'estrazione di sinergie dal processo di consolidamento".
In rosso invece Telecom (-1,63% a 0,7245 euro). Il colosso tlc ha riaperto l'iter per la creazione della joint venture con Canal Plus, applicando la procedura con parti correlate di maggior rilevanza, in linea con l'indicazione del collegio sindacale e della Consob.
Male Luxottica (-0,49% a 50,50 euro) nonostante l'Antitrust del Messico abbia approvato la fusione tra Luxottica ed Essilor. All'appello ora mancano Stati Uniti, Brasile, Cina e Unione europea, con l'Antitrust Ue che ha prorogato al 22 marzo prossimo la scadenza entro cui dare il suo via libera
Contrastato il comparto bancario, all'interno del quale Intesa ha chiuso in rialzo dello 0,46% a 3,058 euro dopo le dichiarazioni dell'ad Messina che ha escluso qualsiasi tipo di acquisizione e aggregazione con Credit Agricole e che ha messo in evidenza la volontà di accelerare il piano di riduzione dello stock di Npl. Bene anche Mediobanca (+0,31%), mentre hanno chiuso col segno meno Bper (-1,95%), Ubi (-0,55%) e Banco Bpm (-1,09%).
Mentre Pirelli (-1,39% a 7,82 euro) ha comunicato che l'obbligazione che intende lanciare al termine del roadshow attualmente in corso avrà una durata di 5 anni.
Sul resto del listino si segnala MutuiOnline (+4,5% a 15,78 euro) dopo che Centro Processi Assicurativi (Cpa), società del gruppo MutuiOnline specializzata nell'erogazione di servizi di Business Process Outsourcing in ambito assicurativo (per le Compagnie Assicurative, ma anche per gli Enti Pubblici, come Comuni, Regioni e Aziende Ospedaliere e per le Grandi Aziende, come Multiutilities e GDO), si è aggiudicata la gara per la Gestione dei sinistri in franchigia contrattuale prevista dalla Polizza RCT/O e Professionale Primary del Gruppo FS Italiane. Molto bene anche Technogym (+3,99% a 9,635 euro). Particolarmente apprezzato il fatto che la società sarà fornitore ufficiale dei Giochi Olimpici di Pyeongchang 2018.