Inizio di settimana positivo per Piazza Affari e per le borse europee, che hanno confermato il legame a filo doppio con l'andamento delle borse statunitensi. Il Ftse Mib ha chiuso la giornata in rialzo dello 0,77% a 22.336 punti, sottoperformando rispetto a Francoforte (+1,45%), Parigi (+1,2%) e Londra (+1,19%). I mercati europei continuano a seguire l'andamento di Wall Street e tra gli investitori rimane un certo nervosismoi soprattutto in vista dell'importante dato sull'inflazione americana di gennaio che sarà pubblicato mercoledì.
Euro rstabile nei confronti del dollaro sopra quota 1,22 a 1,2269, mentre lo spread tra Btp e Bund ha archiviato la seduta poco mosso a 127,109 punti base, rispetto ai 128,181 punti della chiusura di venerdì, in attesa dell'emissione di Btp di domani che costituisce un test importante in vista delle elezioni del 4 marzo. Nel frattempo, secondo gli analisti di Brown Brothers Harriman, la calma sull'obbligazionario è data anche dal fatto che gli investitori ritengono sempre più probabile che la Banca centrale europea proceda con un altro tapering a settembre piuttosto che porre fine, in maniera netta, al programma di acquisti di asset. Per gli esperti, dunque, gli spread della periferia dell'Eurozona hanno spazio per un ulteriore contrazione.
A Piazza Affari si è posizionata in vetta al Ftse Mib Moncler, con un rialzo del 3,23% a 26,55 euro. Bene, sempre nel comparto del lusso, anche Luxottica (+1,43% a 49,08 euro) e S.Ferragamo (+1,45% a 21,74 euro). Secondo alcuni analisti, il settore sta rimbalzando in attesa dei risultati di Kering.
Acquisti anche su Stm (+1,63% a 17,47 euro) e Fca (+1,34% a 17,65 euro) su cui Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 22 euro citando "la performance sostenuta e la crescente credibilità". Secondo gli analisti il 2018 sarà un anno intenso, in vista del nuovo piano che sarà presentato il primo giugno.
Tra i bancari, in scia ai conti rilasciati la scorsa settimana, Mediobanca +0,84%, Unicredit +0,44%, Banco Bpm +0,70%, Intesa Sanpaolo +0,70%. In negativo, invece, Bper (-1,79%) e Ubi (-2,59%). Banca Mediolanum ha chiuso in ribasso del 2,14% a 7,3 euro dopo aver riportato nel 2017 un utile netto in calo del 3% a 380 milioni.
Eni (+0,63% a 13,48 euro) e Tenaris (+0,39% a 12,84 euro) hanno beneficiato del rialzo dei prezzi del petrolio, mentre Saipem ha ceduto lo 0,88% a 3,39 euro. In merito al blocco della Saipem 12000 da parte di alcune navi turche a Cipro, la portavoce della Commissione europea Mina Andreeva ha affermato che "la Turchia si deve impegnare inequivocabilmente a mantenere relazioni di buon vicinato e a evitare qualunque fonte di frizione, minaccia o azione verso uno Stato membro che possa danneggiare le buone relazioni e impedire una definizione pacifica delle dispute".
Tra le utility bene A2a (+0,92% a 1,423 euro), che ha rassicurato in merito a una possibile opa obbligatoria su Acsm-Agam. Tra gli altri titoli del comparto, bene anche Enel (+1,17% a 4,688 euro), Snam (+1,94% a 3,634 euro) e Terna (+0,09% a 4,496 euro), in rosso invece Italgas (-0,45% a 4,464 euro).