Chiusura in rosso per Piazza Affari con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto lo 0,78%.
Sul fronte macro da segnalare che negli Usa l'indice sulla fiducia dei consumatori è balzato a 111,7 punti nel mese di novembre rispetto al dato di ottobre rivisto a 109,6 punti. La lettura è leggermente inferiore al consenso degli economisti a 112 punti.
Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che imporrà a Messico e Canada dazi del 25% su tutti i prodotti che entrano negli Stati Uniti. Il prossimo inquilino della Casa Bianca ha aggiunto che imporrà un ulteriore dazio del 10% su tutti i prodotti che entrano negli Stati Uniti dalla Cina.
Male quindi Stellantis (-4,79%). Tra gli industriali pesanti poi Pirelli (-4,58%). Poco mossa Stm (-0,1%), su cui Equita Sim ha limato a 27 euro il prezzo obiettivo, livello che resta ampiamente al di sopra degli attuali prezzi di Borsa del titolo.
Tra i bancari in evidenza B.Mps (+0,62%). Focus ovviamente anche su Unicredit (-1,12%) e Banco Bpm (-1,08%). Le condizioni dell'Ops di Unicredit "risultano del tutto inusuali per operazioni di questa tipologia, e, nell'opinione del cda non riflettono in alcun modo la redditività e l'ulteriore potenziale di creazione di valore per gli azionisti di Banco Bpm". Lo precisa una nota di Banco Bpm, spiegando che "tale potenziale è ulteriormente rafforzato dalle operazioni straordinarie recentemente annunciate, che si aggiungono alle azioni già contenute nel piano industriale 2023-26 e che si tradurranno in un aggiornamento degli obiettivi del piano medesimo, già in parte anticipati al mercato".