Si chiude una giornata molto positiva per le borse europee, che beneficiano di una buona sessione di dati macro. A Francoforte va la maglia rosa (+0,90%), seguita da Piazza Affari (+0,52%) che si porta a 25.352 punti, Parigi (+0,26%) e Londra (+0,21%). A Wall Street, S&P (+0,14%) e Dow Jones (+0,34%) procedono ben impostati, mentre il Nasdaq è sulla parità. Al sentiment di mercato ha contribuito la crescita della fiducia economica oltre le attese: a giugno la lettura ha superato le previsioni, piazzandosi a 117,9 punti, oltre i 116,2 previsti. Negli States, invece, la lettura di giugno è salita a 127,3 punti, battendo le stime a quota 118,8.
Sempre sul fronte macro, l'inflazione preliminare di giugno in Germania è salita dello 0,4% rispetto a maggio e del 2,3% rispetto all'analogo periodo 2020, perfettamente in linea con il consenso. La lettura armonizzata, invece, si è attestata al 2,2% su base annua, superando le previsioni di 2,1%. Per questo il rendimento del Bund è scattato del 6,22% a -0,1735%, mentre il tasso del Btp al 2021 è poco mosso a 0,876% (-0,68%). Lo spread si riporta a 105 punti base dai 104 di metà mattina.
Si segnala anche che il dollaro ha subìto un ulteriore apprezzamento dello 0,16% sulla moneta unica, portando il cambio a 1,1904. Con il rafforzamento del biglietto verde, l'oro perde l'1,28% a 1.758 dollari l'oncia, mentre il petrolio guadagna terreno durante la riunione del comitato tecnico dell'Opec+: il Wti guadagna lo 0,69% a 73,41 dollari al barile e il Brent sale dello 0,63% a 74,61. In attesa della riunione del 1° luglio, il consenso prevede un aumento dell'offerta tra 500 mila e 1 milione di barili al giorno a partire da agosto. Tuttavia, il ritmo di diffusione della nuova mutazione del Covid potrebbe sconvolgere i piani e costringere l'Opec + a un approccio più prudente, rinviando l'aumento della produzione a quando il quadro macro sarà più chiaro. (riproduzione riservata)