Le borse europee chiudono la settimana sottotono. A Piazza Affari il Ftse Mib segna +0,35% a 25.510 punti. A Wall Street invece, il Dow Jones è in rialzo dello 0,66%, seguito dall'S&P (+0,30%) e dal Nasdaq (+0,09%).
Sul fronte macro, come in Italia e in Germania, negli States l’indice della fiducia dei consumatori si è attestato a 85,5 punti, battendo il consenso a quota 83. Anche in Italia la lettura ha segnato un marcato aumento, raggiungendo 115,1 punti dai precedenti 110,6: è un massimo da ottobre 2018. In aumento anche l'indice della fiducia delle imprese, da 107,3 del mese precedente a 112,8. In Germania, invece, l'indicatore delle aspettative economiche è salito a 58,4 punti dai 41,1 punti di maggio, il valore più alto da oltre dieci anni.
In miglioramento anche il cross tra euro e dollaro dopo che l'annuncio che la crescita della massa monetaria di maggio (+8,4%) è stata leggermente inferiore alle attese (+8,5%). L’euro si è apprezzato dello 0,10% sul biglietto verde, portando il cambio a 1,1943. Tra le commodities, l’oro si muove lateralmente intorno alla resistenza di 1.780 dollari (+0,27%), mentre il Wti tratta a 73,83 (+0,72%) e il Brent a 75,86 (+0,40%).
Si segnala infine che il rendimento del Btp al 2031 ha superato la soglia psicologica di 0,9% a 0,922% (+6,22%) e lo spread è salito a 108 punti base. (riproduzione riservata)