skin track
Piazza Affari chiude in rosso, pesano i bancari
Mercati Azionari Leggi dopo

Piazza Affari chiude in rosso, pesano i bancari

di Marco Sasso
06 dicembre 2017, 18:15 Ultimo aggiornamento: 18:28

La borsa di Milano si è allineata alle altre piazze internazionali, intimorite dalle tensioni geopolitiche legate alla decisione sullo spostamento dell'ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme. Spread oltre 140 punti e cambio euro/dollaro sul filo di 1,18. Telecom e Ynap in evidenza sul FtseMib

La Borsa di Milano ha chiuso la terza seduta settimanale in flessione, allineandosi agli altri principali mercati azionari internazionali, intimoriti dalle tensioni provocate dall'annuncio degli Stati Uniti di voler spostare la propria ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Il FtseMib di Piazza Affari ha perso infatti lo 0,49% a 22.307 punti. Poco sotto la parità il Cac40 di Parigi a -0,02%, mentre il Dax30 di Francoforte ha perso lo 0,38%. Bene solo il Ftse100 di Londra a +0,28%. Lo spread ha chiuso in rialzo a 142,8 punti, con il rendimento del decennale all'1,724%, mentre il cambio euro/dollaro continua a viaggiare sul filo dell'1,18, a quota 1,1793 e in ribasso dello 0,88%.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che la decisione sullo status di Gerusalemme "doveva essere stata già presa da lungo tempo. Molti presidenti hanno detto in passato che volevano fare qualcosa e non l'hanno fatto, senza chiarire se gliene sia mancato il coraggio o se avessero cambiato idea. Questo io non posso dirvelo", ha aggiunto, "ma penso che questa scelta dovesse essere fatta da lungo tempo".

I dati macroeconomici pubblicati oggi non hanno avuto un impatto particolare sui listini europei: in base alle stime dell'Automatic Data Processor, a novembre negli Stati Uniti è stato registrato un aumento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 190.000 unità, nettamente al di sotto del consenso a quota 214.000. La stima Adp è stata calcolata tenendo in considerazione solo il settore privato ed escludendo quello governativo. Sempre negli Stati Uniti, inoltre, il costo unitario del lavoro, nella lettura definitiva del terzo trimestre, è stato rivisto al ribasso a +0,2% dal +0,5% su base trimestrale (contro il +0,3% del consenso). Gli investitori aspettano i dati sul mercato del lavoro americano più importanti che saranno pubblicati venerdì: i non farm payroll di novembre, la retribuzione media oraria relativa al mese scorso e il tasso di disoccupazione di novembre.

A piazza Affari, in luce Telecom (+3,38% a 0,7335 euro). Il mercato ha apprezzato che ieri il cda del colosso tlc abbia discusso le linee guida del piano industriale 2018-2020 e abbia approvato il budget preliminare per il prossimo anno. Quest'ultimo conferma a oggi le linee guida fornite in occasione dell'approvazione del piano strategico 2017-2019. Il budget sarà completato e recepito nel piano strategico 2018-2020 che sarà discusso dal consiglio di amministrazione del prossimo 6 marzo. In calo invece mediaset (-0,43% a 3,23 euro), con la stessa Telecom che prevede anche l'acquisto dei diritti di Premium relativi alle partite del girone di ritorno del campionato di Seria A e della Champions League 2018.

Ynap ha guadagnato il 3,03% a 29,59 euro. Il titolo ha beneficiato, in primis, della decisione della Corte europea sul fatto che i brand del lusso possano impedire ai retailer di vendere i loro prodotti su piattaforme web terze. Inoltre, Deutsche Bank nel report di ieri  sul settore del lusso ha confermato su YNap la raccomandazione buy.

Bene Prysmian (+0,93% a 27,23 euro). Banca Imi ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 34,8 euro sul titolo. "Il mercato ha penalizzato il titolo alla luce del premio pagato nell'acquisizione di General Cable e della diluizione dovuta al futuro aumento di capitale", hanno sottolineato gli analisti, secondo cui, però, la conferma della politica del dividendo e la generazione di cassa attesa sono elementi positivi. Inoltre, per Imi eventuali ulteriori acquisizioni potrebbero essere effettuate in segmenti "altamente redditizi, come i cavi sottomarini e tlc".

Male il comparto bancario: Banco Bpm -1,75%, Bper -1,25%, Intesa -0,93%, Mediobanca -1,51%, Unicredit -0,76%. A novembre Banca Mediolanum (-0,56%) ha comunicato di aver registrato una raccolta netta totale pari a 245 milioni di euro, che porta il totale da inizio anno a 4,3 miliardi. In calo anche Generali (-1,83%).

In rosso Eni (-0,58% a 13,82 euro) che ha annunciato la chiusura del finanziamento per l'unità galleggiante di liquefazione di gas di Coral South per un importo totale di 4,675 miliardi di dollari.

Sul resto del listino, Fincantieri (+3,73% a 1,306 euro) ha segnato i nuovi massimi storici a 1,309 euro. La società ha comunicato che è stata varata oggi nello stabilimento di Marghera la "Nieuw Statendam", nuova nave destinata a Holland America Line, brand del gruppo Carnival Corporation, il primo operatore al mondo del settore crocieristico.

In calo, invece, Sias (-0,46% a 15,01 euro), che ha stipulato con Impresa Pizzarotti un'intesa che, attraverso cessioni di quote azionarie e accordi di governance, garantirà una situazione di controllo congiunto in Tangenziale Esterna di Milano.

Male invece Enertronica (-1,77% a 3,10 euro) anche se Elettronica Santerno, controllata del gruppo, si è aggiudicata una nuova commessa in Cile per oltre 6 milioni di dollari.



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza