MILANO (MF-NW)--Chiusura in rialzo per piazza Affari, con il Ftse Mib che a fine seduta guadagna lo 0,92% a 27347 punti.
Sul fronte dei dati macro, i prezzi import Usa sono saliti dello 0,4% a livello mensile a marzo (+0,3% m/m il consenso).
Passando alla Gran Bretagna, la produzione industriale è cresciuta dello 0,7% su base mensile ed è scesa del 2% a livello annuale a marzo. La produzione manifatturiera, sempre a marzo, è cresciuta dello 0,7% su base mensile ed è scesa dell'1,3% a livello annuale. Il dato di febbraio è stato rivisto al +0,1% m/m e al -1,9% a/a.
In Spagna, invece, è stata pubblicata l'inflazione armonizzata di aprile, che si è attestata allo 0,5% a livello mensile. Il dato su base tendenziale è stato pari al 3,8%, in linea alla lettura preliminare e al consenso.
A Milano bene i finanziari: B.Mps +1,14%, Banco Bpm +1,59%, Bper +2,25% e Intesa Sanpaolo +1,10%. Poco mosse Mediobanca (+0,03%) e Unicredit (+0,14%).
In luce poi Recordati (+2,20%) complici i giudizi positivi degli analisti sulla trimestrale. Denaro anche su Leonardo (+4,04%), Cnh I. (+3,03%).
Segno più per Pirelli (+3,18%), reduce da una performance sui primi tre mesi del 2023 "solida" secondo gli esperti di Goldman Sachs. Ben comprata B.Generali (+%), sul cui titolo gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno alzato il rating a hold.
Recupera De Nora (+4,87%), dopo aver chiuso la seduta con un ribasso del 3,65%.
Perde il 4,37% Geox, influenzata dalla guidance sui ricavi 2023 rivista al ribasso tra il +4% e +6% rispetto al precedente intervallo +6%/+8%.
Seduta pesante, infine, per Dovalue (-15,08%). Il gruppo tra gennaio e marzo ha registrato ricavi lordi pari a 101,4 milioni di euro (-22,7% a/a) con un Ebitda pari a 30,1 milioni (-23,4%).