MILANO (MF-NW)--Chiusura in negativo per l'azionario milanese, con il Ftse Mib che a fine seduta perde lo 0,43% a 27264 punti.
Sul fronte dei dati macro, l'inflazione negli Stati Uniti è stata pari allo 0,4% a livello mensile e al 4,9% su base annuale ad aprile (+0,4% m/m il consenso sui prezzi). L'indice dei prezzi al consumo core è salito dello 0,4% a livello congiunturale e del 5,5% su base tendenziale (+0,3% m/m il consenso).
Passando al Vecchio Continente, l'indice dei prezzi al consumo definitivo tedesco è cresciuto dello 0,4% a livello mensile e del 7,2% su base annuale ad aprile, in linea con il consenso.
A Milano prese di profitto sui finanziari, in seguito ai rialzi dei giorni scorsi: B.Mps -2,17%, Banco Bpm -3,73%, Bper -0,47%, Intesa Sanpaolo -1,67% e Unicredit -1,36%.
In calo poi Inwit (-1,54%), che storna dopo gli incrementi degli ultimi mesi, con il titolo da inizio anno in progresso di circa il 28%. Proprio alla luce di un margine di rialzo più contenuto dopo la recente corsa in Borsa, Mediobanca Securities ha ridotto a neutral da outperform il giudizio sulla società.
In ordine sparso il comparto oil e oil service: Tenaris (-2%), Eni (-0,65%) e Saipem (+1,47%). Da segnalare Saras (+4,94%) in scia dei risultati relativi ai primi tre mesi del 2023, nei quali il gruppo ha registrato un utile netto comparabile di 162 mln di euro e ricavi pari a 3,46 miliardi di euro.
In luce Tim (+3,93%) nel giorno del Cda sui conti.