Dowjones MILANO (MF-DJ)--Seduta di consolidamento per l'azionario milanese. Il Ftse Mib ha oscillato in un range limitato per chiudere a quota 27.700 (-0,62%).
Gli operatori sono rimasti alla finestra in attesa delle prossime trimestrali Usa e in vista delle prossime mosse delle banche centrali.
Sul fronte dei dati macro, a marzo l'indice nazionale dei prezzi al consumo in Italia ha rallentato dello 0,4% m/m (+7,6% a/a). Il mese precedente l'inflazione era stata pari al 9,1% a/a.
Passando agli Usa, l'indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York si e' attestato a 10,8 punti ad aprile, rispetto ai -24,6 di marzo. Il sotto-indice relativo ai nuovi ordini si e' attestato a 25,1 punti (-21,7 il mese precedente), mentre quello sull'occupazione e' risultato pari a -8 punti dai -10,1 di marzo.
A Piazza Affari si e' messa in mostra con un +3,01% Banco Bpm, con MF-Milano Finanza che torna a parlare di possibili scenari di consolidamento nel settore bancario italiano, suggerendo l`ipotesi di una business combination tra Unicredit (-1,77%) e Banco Bpm.
Acquisti poi su Nexi (+1,44%), sostenuta dal newsflow di settore, con Network International, merchant acquirer quotato alla Borsa di Londra, che ha ricevuto un'offerta di takeover dai fondi di private equity Capital Partners e Francisco Partners a premio del 28% rispetto alla chiusura di venerdi' del titolo.
Prese di profitto, invece, su Saipem (-4%), reduce da rialzi corposi nell'ultimo mese. Sull'Egm, infine, e' proseguito il rally di Redelfi, balzata del 14,59%.