Ftse Mib pesante a piazza Affari, che ha invertito la rotta e dopo una partenza sopra la parità. Si conferma un sentiment di fondo molto cauto sui mercati in attesa delle prossime mosse delle banche centrali. "A meno che il 2 maggio non vedremo dati sull'inflazione molto forti e risultati positivi sul fronte della Bank Lending Survey, lo scenario più probabile in vista della riunione della Bce della prossima settimana è un rialzo di 25 punti base con l'indicazione di ulteriori aumenti dei tassi a seguire", afferma Tomasz Wieladek, chief european economist di T. Rowe Price. Per l'esperto "la Bce manterrà comunque un approccio aggressivo rispetto alle altre banche centrali. L’attività nel settore dei servizi nell'area euro continua a rafforzarsi rispetto ai già solidi livelli di crescita. Certo, i dati Pmi manifatturieri sono stati più deboli di quanto molti si aspettassero, ma ci sono anche altri elementi che dovrebbero essere presi in considerazione. Ad esempio, ci sono segnali di un allentamento senza precedenti delle catene di approvvigionamento. Sappiamo che il portafoglio ordini del settore manifatturiero è enorme, quindi l'allentamento delle catene di fornitura significa che la produzione industriale può continuare, anche se la domanda di nuovi ordini si riduce. Di conseguenza, l'economia reale sta crescendo in modo robusto e più velocemente di quanto previsto in precedenza". (riproduzione riservata)