Pergole Torte cavalca anche il 2020
Apprezzamento medio del 19% alle aste dopo il +33% registrato nel 2019. Guado al Tasso perde invece il 2% dopo il 46% dello scorso anno
La puntata di questa settimana analizza le quotazioni ottenute alle aste del 2020 da due vini toscani molto diversi tra loro: un Sangiovese vinificato in purezza da Montevertine, piccola azienda di Radda in Chianti, e un tipico SuperTuscan di Bolgheri, Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Merlot e (non sempre) un pizzico di Petit Verdot, firmato Antinori, uno dei più celebri marchi italiani. Che cos’hanno in comune questi due rossi? Il consistente incremento dei prezzi con cui li avevano premiati le vendite all’incanto dell’anno scorso. La domanda è ovvia: il favore di cui hanno goduto nel 2019 ha retto all’impatto della pandemia da corona virus che ha sconvolto nel 2020 il mercato, ha rivoluzionato le aste, ha perfino modificato il modo di comprare e vendere il vino? La risposta è: sì, il momento favorevole non è stato interrotto dal Covid-19 ma si è manifestato in due modi diversi. Il Guado al Tasso, i cui prezzi avevano fatto l’anno scorso un balzo in alto impressionante, di oltre il 46%, non ha dovuto registrare un contraccolpo, com’è pressoché inevitabile in questi casi, ma solo una piccola scossa di assestamento, con una perdita complessiva quasi impercettibile del 2%, vale a dire di 5,67 euro. Il Pergole Torte, invece, le cui quotazioni erano cresciute l’anno scorso del 33%, ha proseguito la sua marcia ascendente con una crescita di oltre il 19%. Resta da vedere se la maggior benevolenza è dovuta al fatto che il Pergole Torte nasce da uve autoctone mentre quelle che danno vita al Guado al Tasso sono di origine francese. (riproduzione riservata)
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