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Patrick Mouratoglou, l’allenatore più vincente del tennis

Allenatore di alcuni dei più grandi campioni di tennis, da Serena Williams a Stefanos Tsitsipas, Patrick Mouratoglou racconta i segreti del mestiere

di Davide Passoni
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Il coach e imprenditore Patrick Mouratoglou è anche Friend of the Brand Zenith: al suo polso, un orologio della collezione Defy.
Il coach e imprenditore Patrick Mouratoglou è anche Friend of the Brand Zenith: al suo polso, un orologio della collezione Defy.

«La sfida più difficile per un tennista è vincere la partita contro se stesso. Ogni match ne contiene due: uno contro il tuo avversario e uno contro di te. Se non vinci prima contro di te, vincerà il tuo avversario. Nessuno ci riesce sempre. Siamo umani, dobbiamo accettare il fatto che è una partita. Che a volte possiamo perdere».

Queste parole, che ciascun giocatore di tennis dovrebbe tatuarsi sul braccio, sono di Patrick Mouratoglou, uno degli allenatori più vincenti della storia di questo sport. Fondatore della Mouratoglou Tennis Academy e autorità nel campo del coaching, ha lavorato con atleti del calibro di Serena Williams e Stefanos Tsitsipas. Friend of the Brand di Zenith, Gentleman lo ha incontrato in occasione della tappa di Oslo dell’Ultimate Tennis Showdown, il circuito di tornei da lui ideato nel 2020, in cui il tempo ha un’importanza chiave.

Gentleman. È più difficile lavorare sulla tecnica o sulla mente di un tennista?

Patrick Mouratoglou. Sulla mente. La maggior parte degli allenatori è molto ben preparata sugli aspetti tecnici, ma in pochi sanno lavorare sulla psicologia degli atleti, per diversi motivi. Il principale, secondo me, è perché non sanno capire l’atleta, entrare in sintonia con lui. E una delle chiavi per avere successo in questo lavoro è sapersi mettere nei panni dell’altro senza giudicare. Invece, ciò che la gente tende a fare, è non vestire i panni degli altri e giudicare ciò che dicono e fanno. Se lo fai, non sai capire che cosa succede nella sua mente e non ci puoi agire con efficacia. Per riuscirci hai bisogno di tanto lavoro, ma anche della capacità innata di farlo.

G. Qual è la sfida più difficile da affrontare come allenatore?

P.M. Ottenere risultati a breve termine, specialmente all’inizio di una collaborazione. Molti allenatori che non ci riescono sono licenziati: i giocatori non aspettano, devono performare subito.

G. Che qualità deve avere un buon coach?

P.M. La prima è saper leggere dentro all’atleta, per capirlo pienamente. Se non ci riesci, sarà sempre difficile allenarlo. Devi poi essere fiducioso e trasmettere fiducia a chi alleni. Devi avere passione: se non ce l’hai, il tuo è solo un lavoro come un altro. Devi avere carisma: se il tuo giocatore non ti segue al 100%, non puoi lavorare. E potrei andare avanti all’infinito. Essere un coach davvero bravo è uno dei lavori più difficili al mondo, credo.

G. L’aspetto migliore e quello peggiore del suo lavoro.

P.M. Il migliore è la connessione con il proprio atleta. Sentirsi parte dello stesso progetto, contaminarsi a vicenda: non c’è niente di più bello. Sono stato fortunato a vivere una situazione così per 10 anni con Serena Williams. Più che il peggiore, direi il più difficile, è viaggiare. So che la maggior parte della gente pensa sia bello girare il mondo: non dico che non lo sia, ma la conseguenza è quella di mettere la sfera privata da parte. Hai poca vita sociale, è difficile avere una moglie, una fidanzata, dei figli… È dura, se non hai una passione incredibile non ce la fai.

G. Da Friend of the Brand di Zenith, immagino, ami gli orologi.

P.M. Non ne sapevo nulla fino a quando ho cominciato ad allenare Grigor Dimitrov, nel 2011. Quando alleno un giocatore entro nel suo mondo, lui era, ed è, un appassionato di orologi e mi ha introdotto in questo campo. Lo trovo affascinante. Quando ho lavorato con Serena, ogni volta che vinceva uno Slam potevo scegliere un segnatempo e lei me lo regalava. Avrei potuto avere dei bonus, ma ho preferito gli orologi. E ciascuno di essi non è solo un oggetto prezioso, ma mi ricorda un bel momento, ha un significato.

Orario di pubblicazione: 29/05/2024 15:12
Ultimo aggiornamento: 31/05/2024 15:01
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