Parigi mette il digitale al centro della sua strategia militare. Da lunedì 1° settembre entra ufficialmente in funzione il Commissariato al Digitale (Cnd), la nuova struttura del Ministero delle Forze Armate destinata a diventare la cabina di regia unica per l’innovazione tecnologica e la governance del settore digitale militare francese.
Previsto dalla Legge di programmazione militare 2024-2030, il progetto concentra in un’unica catena di comando le competenze finora distribuite tra tre organismi e dal 2026 ingloberà anche l’agenzia ministeriale dedicata all’intelligenza artificiale.
Con un budget complessivo da 20 miliardi di euro, la Francia punta a rafforzare la resilienza delle proprie forze armate e ad assicurarsi un vantaggio operativo in scenari di guerra sempre più condizionati dalla competizione tecnologica.
A guidare il nuovo organismo sarà il generale di corpo d’armata Erwan Rolland, affiancato dall’ingegnere generale dell’armamento Lionel Morin. Il loro compito sarà duplice: garantire un supporto digitale sicuro e performante per le missioni più complesse e guidare la trasformazione tecnologica della Difesa francese, mettendo il dato al centro del futuro sistema di combattimento.
Dal controllo delle frequenze radio alla gestione delle infrastrutture informatiche, fino alla supervisione degli algoritmi e dei codici sorgente, il Cnd sarà il fulcro della transizione digitale della Difesa francese. Una riorganizzazione che mira a superare la frammentazione del passato e a trasformare il digitale da supporto tecnico a vero e proprio strumento di potenza militare. (riproduzione riservata)