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Panettone Hampden - Cascina Vittoria
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Panettone OF Bonollo
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Panettone al Limoncello Sal De Riso
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Panettone all'Acqua di Cedro Nardini - Scarpato
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Panettone Limoncello Olivieri 1882
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Panettone al Gin Mazzetti d’Altavilla - Albertengo
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Panegroni Strucchi - Adriano Del Mastro
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Panettone al Torcolato Maculan - Filippi
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Panettone Gin l’imbibito Muzzi
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Panettone 2025 la tendenza è alcolica: ecco i migliori 10 a base gin, grappa, rum, Vermouth...
Grandi lievitati & distillati sono un’abbinata di successo. Ecco la nostra selezione
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Sotto le feste, fino a poco tempo fa, toccava ancora leggere l’articolo di rito in cui si sconsigliava l’abbinamento del Panettone a vini spumanti. Perché, come spiegavano gli esperti titolati dopo la virata verso il dosaggio sempre più basso di zuccheri del secolo scorso le bollicine mal si abbinano ai dessert e, per la stessa ragione, non si servono più in ampie coppe da champagne, ma in eleganti bicchieri a tulipano (no, la flûte, lasciatela dov’è che è meglio).
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Panettoni alcolici 2025

Ma ora con i panettoni alcolici la tavola ad alto spirito natalizio il gioco dell’abbinamento è semplicissimo. La tendenza 2025 infatti è quella di sposare i grandi lievitati con liquori, distillati, vini fortificati e persino cocktail. Insomma se l’abbinamento rum e cioccolato è ormai un grande classico della tavola delle feste, così come il panettone al limoncello che da Sal De Riso internazionalmente noto. Ma la scelta tra panettoni “alcolici” ormai è un’intera drink list, ecco la selezione dei 10 migliori.
Panettone Hampden - Cascina Vittoria
Tra gli impasti più riusciti tra grandi lievitati e distillati c’è di sicuro il Panettone Hampden di Cascina Vittoria che si trova sia sullo shop online del ristorante che nel catalogo di Velier, il distributore del rum giamaicano diventato una leggenda. Il segreto del successo sta nella qualità dell’impasto base e nella ricerca ossessiva del pasticciere Giovanni Ricciardella sulla bagna a base alcolica arricchita dall'aroma del rum della distilleria di Trelawny, in attività fin dal 1753, ma che ha iniziato solo ora a imbottigliare a proprio nome. Riconosciuta come una delle migliori distillerie al mondo, Hampden è famosa per la qualità del suo rum, per la fermentazione lunga e naturale e per l’alta concentrazione di esteri e l’invecchiamento in clima tropicale. Caratteristiche che si ritrovano nel panettone dalle note di frutta esotica e spezie e una fragranza che rimane inalterata sorprendentemente a lungo .
- Leggi anche: Hampden il tesoro meglio nascosto dei Caraibi
Panettone OF Bonollo
Panettone artigianale che unisce il dolce tradizionale alla Grappa OF Amarone Barrique con le sue note decise e aromatiche caratteristiche della distilleria padovana Bonollo 1908. La fragranza dell’impasto, soffice e lievitato naturalmente si sposa alla perfezione alla grappa che nasce da un processo di distillazione esclusivo ricavata dalle pregiate vinacce utilizzate per il celebre vino Amarone della Valpolicella secondo la tecnica della distillazione discontinua secondo il Sistema Unico Bonollo delle uve passite, nata nel 1999, seguita poi dalla maturazione in barrique di rovere francese.
Panettone al Limoncello Sal De Riso
Tra i primi ad aver proposto il panettone artigianale al Limoncello c’è il pasticcere Sal De Riso, note per le sue creazioni al limone. Tra i dolci che escono dal laboratori di Minori c’è anche il panettone con crema pasticcera al Limoncello, bucce di Limone Costa d’Amalfi Igp candite e top di glassa.
Panettone all'Acqua di Cedro Nardini - Scarpato
Il panettone all’Acqua di Cedro Nardini nasce dalla collaborazione tra una delle più rinomate Ofellerie di Verona, se non sapete ancora che cos’è un’ofella, avete la magnifica opportunità di scoprire questa regina dei grandi lievitati, in ogni periodo dell’anno in negozio da Scarpato. Senza canditi ma farcito con una profumata gelatina preparata con il liquore della distilleria di Bassano del Grappa, la più antica d’Italia con il destino già nell’indirizzo civico. Anche in questo caso l’abbinamento viene più che naturale di accompagnare il dolce con le note agrumate dello stesso liquore nato dall’infusione delle scorze di cedro.
Panettone Limoncello Olivieri 1882
Doppia lievitazione di 4 giorni, zero conservanti, semilavorati, aromi, grassi vegetali, anche per il panettone al Limoncello questa è la cifra che ha fatto conoscere i due fratelli Olivieri nel mondo ed è la stessa che per tradizione si usa 140 anni nella pasticceria di famiglia ad Arzignano (Vicenza).
Panettone al Gin Mazzetti d’Altavilla - Albertengo
Dalla collaborazione con la storica casa cuneese Albertengo sono nati gli speciali Panettoni con un tocco spiritoso, realizzati secondo la ricetta piemontese uniti ai distillati Mazzetti d’Altavilla. Tre le farciture disponibili: con alla crema di cioccolato e grappa, uvette e i fichi imbevuti nella grappa barricata e al gin. Questo si presenta ricoperto di glassa e mandorle con uvetta e scorzone d’arancia candita messi in infusione con il Mazzetti Gin con botaniche balsamiche ed erbacee tra cui menta, salvia e rosmarino.
Panegroni Strucchi - Adriano Del Mastro
Il primo panettone al Negroni l’ha creato Strucchi, brand di vermouth e bitter di Paolo Dalla Mora, già creatore dell’Engine Gin, in collaborazione con Adriano Del Mastro. La ricetta è quella messa a punto dal panificatore d’origine abruzzese fin dalla sua apertura a Monza nel 2017. Alla ricetta base, nel Panegroni si aggiungono delle piacevoli note dolce-amare, date dalla spolverata di ginepro, dai canditi e gelée al bitter e dalla bagna finale al vermouth rosso, una volta sfornato. Lo si acquista sullo shop online di Strucchi e al corner Strucchi x Cassina Cafè di via Durini 16 a Milano.
- Leggi anche: Il ritorno (alla grande) del Vermouth
Panettone al Vermouth Cocchi - Albertengo
Tra gli appassionati del vino aromatizzato, i Panettoni al Vermouth Cocchi sono diventati talmente un must che sono già esauriti sullo shop del casa astigiana. Prodotti in collaborazione con Albertengo, altro brand storico piemontese. Alla ricetta classica con uvetta e canditi si aggiunge all’impasto il Vermouth Storico di Torino Cocchi con le sue classiche note di cacao e arancio amaro. Da gustare con un bel vemuttino, ghiaccio e scorza di limone.
Panettone al Torcolato Maculan - Filippi
La rinomata azienda vitivinicola di Breganze propone anche i dolci artigianali delle feste utilizzando il vino di punta della cantina, il Torcolato, ottenuto da uva 100% Vespaiola, passita in fruttaio per quattro mesi. La produzione si appoggia alla Pasticceria Filippi, altra azienda storica del vincentino che per il panettone utlizza uvetta imbevuta per cinque giorni nel Torcolato, utilizzato anche nell’impasto in ragione del 10%. Lo stesso vale per la colomba con l’unica differenza della glassa di zucchero.
Panettone Gin l’imbibito Muzzi
La Linea Imbibiti dell’Antica Pasticceria Muzzi è composta da tre variazioni sul tema del panettone classico imbevuti con bagne alcoliche al rum, passito e gin. In quest’ultimo morbido impasto è arricchito da cubetti di limone canditi e una bagna al Gin, lasciata riposare per 48 ore. (Riproduzione riservata)
- Quali sono gli abbinamenti alcolici più comuni suggeriti per i panettoni tradizionali?
- Come l'introduzione di panettoni alcolici modifica l'esperienza di degustazione rispetto agli abbinamenti classici con vino?
- Quali sono le caratteristiche distintive del rum Hampden che lo rendono ideale per l'infusione nel panettone?
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