Ornellaia, l’etichetta ha fatto la differenza
I magnum nella variante Vendemmia d’Artista hanno segnato un +61% contro il +1% complessivo. I jeroboam sono invece cresciuti dell’1,5% in controtendenza con il ribasso del 14% dell’edizione normale
Questa puntata è dedicata agli Ornellaia messi all’incanto in bottiglie di formato speciale. Purtroppo nel 2024 ne sono state quotate cinque annate in bottiglia Imperial da 6 litri e una in Salmanazar da 9 litri che non erano comparse alle aste del 2023. Sono invece indispensabili entrambe le quotazioni per poterle mettere a confronto e conoscere così l’atteggiamento del mercato nei confronti di questo vino imbottigliato nei multipli della bottiglia d 0,75 litri. Nella tabella sono state concentrate perciò le quotazioni più significative ottenute alle aste del 2024 ma anche a quelle del 2023 dai magnum e dai jeroboam da 3 litri (detti anche doppi magnum) di Ornellaia.
È stata messa in evidenza, sia nell’una che nell’altra categoria, l’insolita presenza delle quotazioni di due Ornellaia della stessa annata, l’una in versione normale, l’altra nella variante Vendemmia d’Artista. L’iniziativa è stata presa per segnalare che, al contrario di quando, applicata sulle bottiglie da 0,75 litri, l’etichetta della Vendemmia d’Artista non determina percepibili differenze di prezzo, sulle bottiglie da un litro e mezzo e da tre litri fa come minimo raddoppiare la quotazione.
E le differenze sono sorprendenti: i magnum di Ornellaia, complessivamente, sono aumentati di prezzo dell’1%, quelli dell’Ornellaia Vendemmia d’Artista del 61%. Ma ancor più marcata è la differenza per i jeroboam da 3 litri perché i Vendemmia d’Artista hanno beneficiato di un aumento, piccolo ma dell’1,50%, mentre quelli normali hanno subito un ribasso del 14%. (riproduzione riservata)
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