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Ornellaia bene anche senza garanzia

Bilancio positivo (+23%), che riduce la differenza con l’Archivio Storico

di Cesare Pillion
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Ornellaia bene anche senza garanzia

La tabella di questa settimana mette a confronto i prezzi massimi che le 15 annate di Ornellaia quotate sia nel 2017 che nel 2018 hanno ottenuto alle grandi aste internazionali. Il bilancio è estremamente positivo: 11 aumenti di quotazione e soltanto quattro diminuzioni, valore complessivo delle 15 bottiglie lievitato da 2.733,57 a 3.371,37 euro, con un incremento di 637,80 euro, pari al 23,33%. Per valutare questo risultato, eccezionale in un anno difficile come il 2018, è necessaria qualche precisazione. La più importante è questa: nel 2016 furono vendute all’incanto bottiglie di Ornellaia provenienti direttamente dalla cantina di Bolgheri, e ovviamente i loro prezzi balzarono alle stelle.

Ma quelle bottiglie erano state etichettate come Ornellaia Archivio Storico e questo accorgimento ha permesso di misurare quanto vale la garanzia diretta del produttore: le quotazioni di Ornellaia del 2017, se confrontate con quelle di Ornellaia del 2016, hanno guadagnato il 4%, mentre messe a confronto con quelle di Ornellaia Archivio Storico hanno perso il 58%. L’aumento del 23,33% ottenuto con le quotazioni 2018 dimezza quindi la differenza di prezzo tra le bottiglie con o senza questa garanzia. Per spiegare l’insolita rapidità di questo recupero è necessaria una seconda precisazione: l’Ornellaia si sta separando dal Masseto, il cui travolgente successo cominciava a darle ombra, e in questa fase sta fruendo di cure, iniziative e attenzioni per neutralizzare il depauperamento che questa iniziativa obiettivamente comporta. (riproduzione riservata)

Milano Finanza - Numero 059 pag. 90 del 23/03/2019
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