Borse europee caute in avvio di seduta, mentre l’attenzione è concentrata sulle imminenti elezioni presidenziali Usa, con gli ultimi sondaggi che vedono un recupero di Kamala Harris su Donald Trump. La situazione resta però particolarmente incerta in sette Stati chiave: Arizona, Georgia, Nevada, Nord Carolina, Michigan, Wisconsin e Pennsilvania.
«Le attese di volatilità nei prossimi giorni restano elevate. Sul fronte obbligazionario, il rendimento dei Treasury ha visto un rimbalzo parziale, legato anche a un calo delle probabilità di vittoria totale dei repubblicani», afferma Fabrizio Barini di Integrea Sim. «Alcuni analisti hanno attribuito l’aumento recente dei rendimenti alla crescente possibilità di una vittoria di Trump, il cui programma economico include riduzioni fiscali e potenziali nuove tariffe, che potrebbero ampliarne il deficit e aggiungere pressioni inflazionistiche. Il dollaro Usa ha così perso terreno (cross euro/dollaro +0,53% a 1,088), con gli investitori che si preparano alla volatilità in vista delle elezioni», aggiunge Barini secondo il quale il controllo del Congresso sarà determinante: i repubblicani sono dati per favoriti per riprendere il Senato, mentre la situazione per la Camera è più incerta. Un governo diviso potrebbe limitare l’efficacia delle politiche proposte da ciascun candidato, riducendo la capacità di implementare programmi completi: è il Balance of Power.