Non più solo chip, ma anche una tecnologia per legare tra loro i microprocessori e costruire complessi sistemi di intelligenza artificiale. È l’ultima novità svelata da Nvidia (-2,5% nel pre-market del 19 maggio), il colosso statunitense dei chip avanzati, in occasione del Taipei Music Center che prende avio il 20 maggio.
Nvidia ha annunciato il lancio di NVLink Fusion, una tecnologia avanzata che collega i chip per ottimizzare le comunicazioni tra unità di elaborazione e accelerare l’intelligenza artificiale. La novità, presentata dall’amministratore delegato Jensen Huang, sarà resa disponibile ad altri progettisti di chip, come Marvell Technology e MediaTek, per creare sistemi AI altamente personalizzati.
NVLink Fusion nasce dall’evoluzione della tecnologia NVLink e consente lo scambio rapido di grandi quantità di dati tra chip, come dimostrato nel GB200 di Nvidia, che unisce due unità grafiche Blackwell con un processore Grace. Huang ha presentato anche nuove generazioni di chip AI, tra cui Blackwell Ultra, in arrivo nel corso del 2025, e il sistema DGX Spark, progettato per i ricercatori e già in produzione.
Parallelamente, Qualcomm ha annunciato che svilupperà unità grafiche per data center integrate con la tecnologia di Nvidia. Questa mossa segna il ritorno di Qualcomm nel mercato dei chip per server, dove sfrutterà le competenze acquisite attraverso l’integrazione di team di ex progettisti di Apple. «Con la possibilità di collegare i nostri processori personalizzati all'architettura Nvidia, puntiamo a una visione condivisa di elaborazione ad alte prestazioni ed efficienza energetica nei data center», ha dichiarato il ceo Cristiano Amon. (riproduzione riservata)