skin track
Vai al VideoCenter

Nvidia, oggi i conti del 3° trimestre: attesi utili in crescita del 50%. È un test per tutto il mercato

Mercati Azionari Leggi dopo

Nvidia è l’Hermès dei chip, dice Baillie Gifford. Che rilancia su Tsmc e Asml

19 novembre 2025, 09:10 Ultimo aggiornamento: 09:40

Si può davvero sostituire Nvidia nell’AI? La Cina con DeepSeek riuscirà a scalzare il colosso dei chip? Il punto di Mark Urquhart, partner di Baillie Gifford, che ha scoperto Nvidia oltre 10 anni fa quando non si parlava ancora di intelligenza artificiale | Il video

Per Jensen Huang, ceo di Nvidia, «la partita si vince nelle trincee». Lo ricorda Mark Urquhart, partner della società scozzese di gestione Baillie Gifford, che storicamente investe nelle società a lungo termine caratterizzate da una crescita costante di utili e cassa per oltre il 10%.

Urquhart segue il mercato dei semiconduttori da 30 anni e guida il team Long Term Global Growth di Baillie. Intervistato dal programma Squawk Box Asia della Cnbc, cita, fra i suoi investimenti più convinti, Nvidia, Tsmc e marchi del lusso come Moncler.  Intanto i mercati aspettano con una certa tensione la trimestrale del colosso Usa dell’AI, in uscita stasera, mercoledì 19 novembre, dopo la chiusura di Wall Street.

Restare su Nvidia

Nvidia resta una delle partecipazioni più sentite di Baillie Gifford, nonostante il recente selloff sul settore tecnologico. La società detiene il titolo da dieci anni, sottolinea Urquhart, molto prima che l’intelligenza artificiale diventasse il tema dominante degli investimenti globali: «Abbiamo sempre avuto grande fiducia nel management. Jensen Huang è… una figura davvero speciale e un imprenditore straordinario».

Mentre gli investitori attendono con ansia i risultati del terzo trimestre di Nvidia, Urquhart sottolinea che la società guarda molto più avanti: «Non stanno pensando a questo trimestre. Stanno pensando al 2030 e al 2035, perché è così che ragionano. Dal 2022 Nvidia ha raddoppiato i ricavi ogni anno, qualcosa di praticamente senza precedenti al loro livello», aggiunge. «Nvidia è l’Hermès di questo mercato: semplicemente è la migliore».

Tuttavia, Urquhart avverte che la concorrenza nel Fareast non va sottovalutata. «L’Asia sta venendo a prendersi la sua fetta di mercato», avverte, citando il «momento DeepSeek» di inizio anno, quando sviluppatori cinesi hanno sostenuto di aver creato modelli di AI su chip meno avanzati. Pur riconoscendo le tensioni nella guerra dei chip tra Stati Uniti e Cina, Urquhart ritiene che gli sforzi di Nvidia per tornare in Cina porteranno probabilmente a una soluzione intermedia: «Penso che si arriverà a un compromesso».

Asml e Tsmc

Oltre a Nvidia, il gestore cita altri nomi nella filiera dei semiconduttori. Baillie Gifford sostiene Asml (Olanda) e Tsmc (Taiwan) perché sono rari «vincitori di lungo periodo» in un settore — quello dei chip di memoria — che è «rapido e commoditizzato» (ridotto a commodity, materia prima, ndr). Il gestore sottolinea poi come entrambe le società abbiano manager «che pensano in ottica di decenni», proprio quello che Baillie Gifford cerca.

Su Tsmc precisa che la sua posizione è praticamente insostituibile: «Tantissimi hanno provato a replicare il gruppo di Taiwan, ma è impossibile». Il gestore cita anche la decisione di portare ingegneri da Taiwan per garantire gli standard nel nuovo impianto di lavorazione di chip in Arizona. «È una delle migliori aziende al mondo in termini di esecuzione e strategia». 

Urquhart ribadisce quanto sia difficile battere Asml, definendo la punta della catena della litografia «la parte più scientifica» della produzione di semiconduttori e la più difficile da replicare.

Lusso e consumi: Moncler, Moutai, Netflix

Baillie Gifford punta anche su società del settore consumer e del lusso come Moutai (gruppo cinese che produce liquori) e Moncler, considerate «molto difficili da replicare». Sebbene borse o piumini di lusso non siano oggetti particolarmente complessi da produrre, il valore del brand resta il vero elemento distintivo. «Nessuno di questi articoli è davvero difficile da realizzare… ma non è una Birkin, non è una Kelly, non è un Moncler: è il marchio a fare la differenza. C’è una lista d’attesa per le borse Birkin e Kelly per un motivo: sono il vertice assoluto del proprio settore».

Netflix, invece, resta una partecipazione storica perché ha ripetutamente smentito le previsioni che la davano in declino. «Se guardiamo al passato, tutti si sono preoccupati che Disney e Hbo potessero schiacciarla… ma alla fine è Netflix il concorrente più difficile da replicare», conclude Urquhart. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza