skin track
La sede della Vigilanza Bce
La sede della Vigilanza Bce
Analisi Leggi dopo

Npl, la Bce boccia l’Italia. Vigilanza preoccupata per le proposte legislative sui crediti deteriorati

10 ottobre 2023, 22:00

La Vigilanza: siamo molto preoccupati per proposte che potrebbero danneggiare lo smaltimento dei crediti deteriorati. Intanto per il Fsb serve nelle crisi bancarie un backstop pubblico sulla liquidità

Dopo la bocciatura sulla tassa sugli extraprofitti delle banche, la Bce critica anche i provvedimenti allo studio in Italia sui crediti deteriorati degli istituti di credito. Ieri la Vigilanza si è detta «molto preoccupata per le proposte legislative che potrebbero compromettere l’efficace smaltimento degli npl», in un articolo firmato dal membro del consiglio di supervisione Elizabeth McCaul e dal direttore generale per le banche universali Korbinian Ibel.

Nel testo non sono citati singoli Paesi. Ma gli unici due Stati che stanno ragionando su modifiche regolamentari sono Cipro e Italia. Roma ha pensato a un provvedimento per consentire ai debitori di estinguere la posizione riconoscendo al servicer il 20% in più rispetto al prezzo d’acquisto dalla banca. Alla luce delle critiche degli operatori del settore, la proposta si è poi arenata. La premier Giorgia Meloni ha detto a settembre che il governo «ha parlato e sta parlando» sul tema dei crediti deteriorati ma «non ci sono provvedimenti in rampa di lancio».

La posizione della Vigilanza

Nei giorni scorsi il presidente della Vigilanza Andrea Enria aveva sottolineato sulla materia: «È importante evitare di danneggiare il buon funzionamento dei mercati secondari degli npl perché può avere effetti negativi sulla capacità delle banche di ripulire i bilanci e quindi di erogare credito». Perciò Enria, come riportato su MF-Milano Finanza del 28 settembre, aveva auspicato: «Spero che questo dibattito proceda con cautela».

Ieri la Vigilanza è tornata sul tema in modo più approfondito: «Invece di mettere a rischio i risultati faticosamente raggiunti in questo periodo di incertezza economica, dobbiamo continuare a rafforzare le normative che consentono di ridurre gli npl e prevenirne l’accumulo». Le famiglie e le pmi, ha rilevato Francoforte, «traggono vantaggio quando le banche sono in grado di mantenere i volumi dei prestiti e i bilanci sani. Questo sostiene la salute dell’economia».

In qualità di autorità di vigilanza, ha aggiunto la Bce, «prestiamo molta attenzione a qualsiasi sviluppo e proposta legislativa che possa vanificare i progressi compiuti. Quadri giuridici efficaci e processi rapidi sono una pietra miliare della capacità delle banche di ridurre con successo gli npl». Di conseguenza McCaul e Ibel si sono detti «profondamente preoccupati per le misure che potrebbero creare ritardi ingiustificati nei procedimenti legali e incidere sulla recuperabilità e sul valore degli asset. Continueremo ad opporci strenuamente e pubblicamente a qualsiasi iniziativa che possa minare l’attuale successo».

Il Fsb sulle crisi

Ieri intanto il Financial Stability Board (Fsb) è intervenuto sulla recente crisi di Credit Suisse osservando che il fallimento della banca svizzera ha evidenziato la necessità di «un efficace backstop temporaneo alla liquidità da parte del settore pubblico» e «prontezza operativa delle banche ad accedervi come ultima risorsa». Società e autorità dovrebbero inoltre «affrontare le questioni giuridiche nell’esecuzione del bail-in a livello transfrontaliero» e «comprendere l’impatto del bail-in sui mercati». Osservazioni che seguono rilievi in tal senso del Mef e della Banca d’Italia e che rappresentano una critica alla gestione delle crisi applicata finora nell’Ue. Il Fmi ieri ha invece chiesto stress test più severi e requisiti di capitale per il rischio di tasso. L’Eba ha osservato che «i benefici per le banche derivanti dall’aumento dei tassi si stanno stabilizzando». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)