L’amministratore delegato di Novo Nordisk, Lars Fruergaard Jorgensen, lascia l’incarico. Lo ha comunicato il 16 maggio la società farmaceutica danese, aggiungendo che il ceo rimarrà al suo posto per un periodo di transizione, mentre il gruppo seleziona il successore. Dopo l’annuncio le azioni di Novo Nordisk cedono circa il 2% a Copenaghen e oltre il 3% nel pre-market di Wall Street.
Durante il mandato di Lars Fruergaard Jorgensen, in carica dal 2017, «i profitti e il prezzo delle azioni di Novo Nordisk sono quasi triplicati», ricorda la società in una nota. Tuttavia, «in considerazione delle recenti sfide di mercato e dell’andamento del prezzo delle azioni da metà 2024» il consiglio della Novo Nordisk Foundation, che controlla la compagnia tramite Novo Holdings, «ha avviato un dialogo con il cda sull’opportunità di accelerare la successione del ceo e ha espresso il desiderio di aumentare la propria rappresentanza nel cda di Novo Nordisk».
Negli ultimi 12 mesi il titolo di Novo Nordisk ha perso circa il 50% a Copenaghen. Inoltre, l’azienda danese deve affrontare la concorrenza sempre più agguerrita con l’americana Eli Lilly, che commercializza il farmaco anti-obesità Zepbound (diretto competitor dei trattamenti Ozempic e Wegovy di Novo Nordisk). In più, numerose altre società stanno gradualmente studiando e sviluppando nuovi medicinali nel settore del controllo del diabete e del peso.
Classe 1966, Lars Fruergaard Jørgensen è un imprenditore danese laureato in Finanza e Amministrazione Aziendale presso l’Aarhus School of Business (Aarhus University). È entrato in Novo Nordisk nel 1991.
Nel corso degli anni ha ricoperto ruoli sempre più rilevanti all'interno dell'azienda fino a diventare presidente e amministratore delegato nel gennaio 2017, succedendo a Lars Rebien Sørensen.
Sotto la sua guida Novo Nordisk ha visto esplodere fatturato e utile ed è diventata la società europea più capitalizzata in borsa (poi superata da Sap), grazie al boom dei farmaci anti-obesità. La casa farmaceutica danese è leader nel settore, insieme all’americana Eli Lilly, grazie ai trattamenti Wegovy e Ozempic.
Novo Nordisk non ha dato tempi precisi per l’individuazione del nuovo amministratore delegato. Tuttavia, la ricerca del successore di Lars Fruergaard Jorgensen «è in corso», fa sapere l’azienda. Intanto Lars Rebien Sørensen, presidente della Novo Nordisk Foundation, entrerà nel cda di Novo Nordisk, «inizialmente come osservatore». (riproduzione riservata)