Nicolas François 2012 di Billecart-Salmon, uno Champagne da invitare a cena nelle grandi occasioni
Familiare da sette generazioni, per tradizioni nella maison Billecart-Salmon le cuvée speciali si dedicano ai fondatori, come Nicolas François, la più emblematica
Tra gli champagne in cima alla Drinks International, la classifica dei brand più amati e il report annuale sulle tendenze di consumo nei migliori bar del mondo, sul podio c’è Billecart-Salmon. Marchio orgogliosamente familiare da sette generazioni Billecart-Salmon infatti nel 2025, si è posizionata al quarto posto tra i best-seller e al 3° posto come top trending brand.

La maison nasce nel 1818 dal matrimonio ben riuscito tra Nicolas François Billecart ed Elisabeth Salmon. Da allora, la casa si è ramificata intrecciando il proprio albero genealogico con le viti di uno dei territori più vocati tra Côte des Blancs e Montagne de Reims. Così, per tradizione, le cuvée speciali si dedicano ai fondatori, il Rosé a Elisabeth, il Blanc des Blancs al fratello enologo Louis e, al marito, Nicolas François il vino più emblematico dello stile della maison nella sua forma più preziosa.

Nicolas François e le cuvée di famiglia
Nicolas François è uno champagne dalla personalità decisa «trattato come fosse un Blanc de Noir», come ha raccontato Antoine Billecart-Salmon alla presentazione milanese. Fin dal 1964 questo vino nasce dall’unione di uve Grand Cru selezionate nei territori più vocati della Champagne: il Pinot Noir della Montagne de Reims e lo Chardonnay della Côte des Blancs. Matrimonio perfetto soprattutto nel 2012, annata dalla qualità eccezionale che ha prodotto uno dei migliori millesimati del decennio. Vendemmia sana, con uve ad alta concentrazione zuccherina e spiccata acidità, tutte le condizioni ideale per dare vita a vini di grande finezza ed equilibrio. Servito a temperatura di cantina (11/12 gradi), come insegnano i Francesi, Nicolas François 2012 diventa un ospite perfetto da invitare a cena per occasioni importanti.

Legami di famiglie
Distribuitore ufficiale in Italia di Billecart-Salmon è Velier, da oltre 50 anni. «In un mondo in cui le relazioni a lungo termine si fanno sempre più rare, siamo fieri del legame con la famiglia Gargano», aveva detto Mathieu Billecart-Salmon, ceo della maison e settima generazione al comando celebrando l’anniversario delle nozze d’oro.

Un unione che si regge sull’affinità della struttura familiare, ma anche su valori comuni come l’impegno di privilegiare sempre la qualità e il territorio. Ed è questo il fil rouge che lega tutte le diverse realtà selezionate da Luca Gargano, sintetizzate dalla sigla Triple A, dove le tre “A” del ranking stanno per Agricoltori, Artigiani, Artisti.

Segni particolari in My Origin
Saldamente radicata alla sua storia, Billecart-Salmon ha però, da sempre, una predisposizione naturale all’innovazione. Così di recente su tutte le bottiglie con la doppia sigla intrecciata sull’etichetta frontale è stata inserita su quella posteriore un’impronta digitale: My Origin, ossia un sistema di tracciamento presente su ogni cuvée grazie la maison condivide ogni dettaglio, dai vitigni alla vendemmia, dal dosaggio alla maturazione fino alla data del dégorgement. (Riproduzione riservata)
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