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Food&Wine

Mouton-Rothschild limita i danni

Le diciassette annate dal 2001 al 2017 hanno contenuto le perdite media al 4%

di Cesare Pillon
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Mouton-Rothschild limita i danni

Alla ribalta, in questa seconda puntata sui risultati ottenuti da Château Mouton-Rothschild alle aste di quest'anno, sono 16 vendemmie dell'attuale millennio. Sono diversi, i loro risultati, rispetto a quelli ottenuti dalle annate più antiche presi in esame la settimana scorsa? Da un punto di vista generale no, non sono diversi: denunciano anch'essi valutazioni in ribasso, ma è l'entità del ribasso che è tutt'altra. Complessivamente, infatti, le quotazioni 2022 delle bottiglie di Mouton-Rothschild del ventunesimo secolo (17 annate, una in più di quelle in tabella) ammontano a 10.603 euro mentre l'anno scorso di euro bisognava sborsarne 11.063 per comprarli. La perdita, quindi, è soltanto di 460 euro, cioè del 4%, mentre quella delle vendemmie più antiche è del 23%, quasi sei volte tanto.

Sono i due estremi del fenomeno che ha abbassato del 18% i prezzi delle bottiglie di 65 annate di Mouton trattate finora alle aste di quest'anno. Non è quindi un momento felice per gli investitori, che avevano appena tirato un sospiro di sollievo perché il vento del ribasso, che aveva colpito i grandi rossi di Bordeaux, aveva smesso di soffiare proprio mentre lo shock provocato dalla pandemia da Covid-19 costringeva le aste dei vini a imboccare la strada del web. Visto però che i prezzi di Château Pétrus, analizzati su queste pagine nelle scorse settimane, hanno continuato a crescere, resta da vedere se l'inversione di tendenza è limitata alle bottiglie di Mouton. Nelle prossime settimane si vedrà intanto se ne sono stati coinvolti i formati speciali. (riproduzione riservata)

Milano Finanza - Numero 188 pag. 80 del 24/09/2022

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