Riprendono le contrattazioni dei titoli Mfe, dopo essere stati sospesi per eccesso di rialzo lunedì 12 giugno. A Piazza Affari, sia le azioni di classe A sia quelle di classe B stanno trattando in rialzo rispettivamente del 10% e dell’8%. Salgono invece del 2% le azioni di Mondadori, il gruppo editoriale di cui Fininvest – la holding della famiglia Berlusconi – possiede il 53,3% di capitale sociale.
Le azioni hanno iniziato a salire dopo la notizia della morte dell’ex premier Silvio Berlusconi, che era ricoverato da quattro giorni all’Ospedale San Raffaele.
Sullo sfondo delle vicende che interesseranno Mfe futuro immediato c’è sicuramente la partita in Germania con Prosiebensat. I rapporti tra i due potrebbero farsi più concilianti del previsto considerando la decisione dell’azienda di Unterföhring di concedere al gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi (primo azionista con circa il 28%) un posto all’interno del consiglio di sorveglianza che verrà rinnovato a maggio. Un’apertura storica, che da un lato dimostra una certa serenità nei rapporti tra le parti e, dall’altro, lascerebbe intendere la volontà dei tedeschi di aprire concretamente alla possibilità di una partnership. Fondamentale nello scenario della costituzione di un polo paneuropeo della tv free.
Procede anche la convivenza con il gruppo francese Vivendi Recentemente il big che fa capo a Vincent Bolloré ha favorito, come da intese, l’espansione internazionale del Biscione cedendo l’1,05% di Mediaset Espana in vista della fusione con l’azionista italiano. Va ricordato come nel maggio 2021 i due avevano siglato un patto di pace che prevede la riduzione della partecipazione Vivendi: con il nuovo accordo, l’azionista francese uscirà gradualmente dal capitale di Mediaset con Cologno libero di guardare avanti con slancio e senza ostacoli legali. Mediaset e Vivendi hanno inoltre stipulato accordi di buon vicinato nella televisione free-to-air e di standstill della durata di cinque anni. Vivendi ha preso l’impegno di vendere sul mercato l’intera quota del 19,19% di Mediaset detenuta da Simon Fiduciaria in un periodo di cinque anni e Fininvest acquisterà al closing il 5% del capitale sociale di Mediaset, detenuto direttamente da Vivendi, a un prezzo fissato, e si riserva il diritto di acquistare le azioni eventualmente invendute.
Attualmente, Vivendi non ha però ancora ridotto la sua partecipazione. La presenza di Vivendi in Mfe non dipoende infatti solo dagli accordi tra il gruppo di Cologno e i francesi, ma dai valori di mercato. A sottolinearlo è stato recentemente lo stesso Pier Silvio Berlusconi, durante un incontro con la stampa nella sua sede, specificando che rispetto all’intesa che prevede la possibilità che il gruppo transalpino esca gradualmente dal capitale di Mfe, «l’accordo è in essere ma, a decidere quando e se avverrà la loro vendita, non siamo né noi né i francesi ma il mercato, sono i valori. Non ci sono automatismi, dipende da se, e quando, loro riterranno conveniente cedere la loro partecipazione». I rapporti con i francesi però vanno avanti nel massimo rispetto, assicura l’amministratore delegato: «ad oggi ci sono dei normalissimi rapporti tra soci, senza nessuna interferenza a livello industriale o di voler contare a livello di azionisti, quindi abbiamo già fatto un passo avanti enorme». (riproduzione riservata)