«A seguito dell’innalzamento del rating sovrano del Governo italiano a Baa2» venerdì 21 novembre, «anche quello della Regione Lombardia merita di essere innalzato di un notch, passando così da Baa2 a Baa1» ha comunicato l’agenzia di rating Moody’s confermando il miglior merito di credito della regione rispetto a quello dello Stato.
«Questa valutazione ribadisce come la nostra Regione sia in assoluto il motore trainante dell'intero Paese» hanno commentato il presidente della Regione Attilio Fontana e il vicepresidente, con delega al Bilancio e alle Finanze, Marco Alparone. «Gli ottimi risultati ottenuti dallo Stato italiano, grazie a un'attenta gestione finanziaria, e dalla Lombardia, sempre attenta a far quadrare i conti, ci spingono a guardare al futuro con ottimismo, con l'obiettivo di contribuire a rendere sempre più solida l'economia del Paese e della nostra Lombardia», hanno proseguito.
Secondo Bankitalia, sebbene la crescita del pil lo scorso anno sia stata in linea con la media nazionale (+0,7%), nell'ultimo decennio la Lombardia ha superato il Paese e le regioni europee comparabili per crescita economica, grazie all'aumento dell'occupazione e, in particolare, della produttività del lavoro nel settore dei servizi.
La regione sta attraversando un profondo processo di trasformazione guidato dalla digitalizzazione, dalla sostenibilità ambientale e dall'intelligenza artificiale. Le imprese hanno sfruttato incentivi come Transizione 4.0 e 5.0 per investire in tecnologie digitali avanzate e nell'efficientamento energetico.
Da non sottovalutare è l’attrattività della regione sul piano degli investimenti. Risale a ottobre il pacchetto a fondo perduto dedicato alle pmi, che puntano all’efficientamento energetico. (riproduzione riservata)