Monaci delle Terre Nere, il wine resort dalla bellezza verace
Sotto l’Etna, dentro la natura Monaci delle Terre Nere, il wine resort in osmosi con la bellezza verace
Addentrandosi con le golf car nei 25 ettari di parco coltivati a vite, ulivi e frutteti della tenuta Monaci delle Terre Nere, queste ultime si rivelano lentamente, mostrando dapprima il colore del mare all’orizzonte, che da 500 metri di altitudine appare come una lunga lingua celeste in tutt’uno col cielo.

Al primo colpo d’occhio, la tenuta è un’enorme distesa di verde, intervallata qua e là dal turchese delle piscine, quasi fossero pietre preziose incastonate nel paesaggio.
Il Relais & Chauteaux Monaci delle Terre Nere di Zafferana Etnea è costituito da ben 16 antichi casali variamente dislocati sotto le pendici del vulcano, tutti ordinatamente circondati da giardino e dotati di ampie vetrate per instaurare un dialogo osmotico con la natura.

Energia vitale tra effluvi di zagara
La sensazione è di trovarsi dentro un’oasi di pace nella Sicilia più vera, dove attorno al complesso principale - una villa nobiliare del 1600 che è ora reception, ristorante e bar Convivium - fioriscono bougainville e agrumi in abbondanza, concorrendo a vivacizzare il panorama anche di effluvi di zagara, perché qui è la natura rigenerante la vera protagonista e padrona di casa.

Il wine resort Monaci delle Terre Nere, diretto dalla General Manager Giovanna Manganaro, è uno dei posti più affascinanti dell’ospitalità italiana - e segnatamente siciliana - di alta gamma. Qui il sublime si esprime spontaneamente, tanto è dotato di luce e potenza propria: quella forza ancestrale ed energia vitale di tutte le aree vulcaniche, che sommata alla bellezza calibrata del design assegnato agli ambienti, da per risultante un complesso esclusivo, di grande stile e carisma, dove si soggiorna e mangia benissimo.

Sapori espressione di un terroir
Monaci delle Terre Nere ha infatti al proprio interno un ristorante raffinato che grazie all’abilità dello chef Salvo Sardo, mette in tavola i sapori di Sicilia e dell’Italia migliore. È Locanda Nerello e il menù si esprime con prodotti freschi di giornata, quasi tutti provenienti dall’azienda agricola interna alla struttura, dotata di munifici orti.
Anche i cocktail del Convivium Bar contengono i sapori e i profumi delle erbe spontanee che germogliano intorno alla tenuta e recentemente, il barman numero uno al mondo Salvatore Calabrese, ha firmato uno speciale cockatil a base di pesche gialle e clementine, naturalmente mixate con bollicine siciliane.

Va da sé che il proprietario di Monaci delle Terre Nere, Guido Coffa, è anche un talentuoso produttore di vino. Con l’etichetta che porta il suo nome produce vini certificati biologici, espressione del Terroir dell’Etna. Guido, con i propri sommelier, organizza degustazioni in vigna, nell’antico palmento o nella particolarissima cantina ricavata in fondo a un pozzo. In essa si scende a spirale e, gradino dopo gradino, ci si addentra nella conoscenza della migliore produzione enoica locale, italiana e internazionale. Per contemplare il bello e il buono in un unico spazio.

Monaci delle Terre Nere è oltremodo la base ideale per uscite a cavallo alle pendici dell’Etna, per escursioni trekking sul vulcano patrimonio Unesco, per fresche nuotate in piscina. O semplicemente per vivere la campagna siciliana in un luogo dove la quiete è sovrana e il creato si manifesta. (Riproduzione riservata)
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