La casa farmaceutica e di biotecnologie Moderna licenzierà circa il 10% dei suoi dipendenti in tutto il mondo. Una ristrutturazione questa che fa parte del piano annunciato dall’azienda a febbraio per «ridurre le spese operative da 1,4 a 1,7 miliardi di dollari entro il 2027 e allineare meglio la sua struttura dei costi e le sue capacità alle attuali condizioni di business».
L’annuncio della big pharma americana è stato fatto con una lettera inviata, il 31 luglio, ai dipendenti in cui il ceo Stéphane Bancel ha spiegato che il gruppo punta a scendere entro fine 2025 a «meno di 5 mila dipendenti». Al fine 2024, la compagnia contava circa 5.800 addetti in 18 Paesi.
L’azienda con sede a Cambridge, Massachusetts, spera di ottimizzare le proprie attività a fronte del rallentamento del mercato dei vaccini Covid-19 a cinque anni dallo scoppio della pandemia. In particolare è già partito il piano di riduzione delle spese di ricerca e sviluppo di 1,1 miliardi di dollari per arrivare a un range compreso tra 3,6 e 3,8 miliardi entro il 2027. In totale, per l’intero periodo 2025-2028, l’azienda ha ridotto gli investimenti previsti del 20%, passando da 20 a 16 miliardi, di cui 4,5 miliardi sono previsti nel 2025.
«Questa decisione non è stata presa con leggerezza», ha scritto l’ad, ricordando che all’inizio di quest’anno Moderna si è impegnata ad abbattere le sue spese operative annuali di circa 1,5 miliardi di dollari entro il 2027.
L’azienda ha già agito su altre voci, sul fronte ricerca e sviluppo, rinegoziando gli accordi con i fornitori e riducendo i costi di produzione, ha evidenziato Bancel.
«È stato fatto ogni sforzo per evitare ripercussioni sui posti di lavoro», ha precisato. «Ma oggi rimodellare la nostra organizzazione e allineare la nostra struttura dei costi alle realtà del nostro business è essenziale per rimanere focalizzati e disciplinati finanziariamente, continuando al contempo a investire nella nostra scienza nel percorso verso il 2027».
«So che questo è un momento difficile per l’azienda. Proviamo tutti emozioni diverse ogni volta che dobbiamo salutare i colleghi», continua la lettera dell’ad. Bancel si rivolge così a chi dovrà lasciare Moderna: «Vi siamo profondamente grati per il vostro apporto. Avete contribuito a plasmare la nostra cultura e a far progredire la nostra missione. Farete sempre parte della nostra storia e siamo qui per supportarvi in questa transizione».
Il ceo del gruppo Usa - il cui vaccino anti-Covid a mRna, insieme a quello di Pfizer/BioNTech, è stato utilizzato nel corso della pandemia di Sars-CoV-2 - assicura che «la nostra missione rimane invariata. Con tre prodotti approvati e il potenziale per altre 8 approvazioni nei prossimi tre anni, il futuro di Moderna è luminoso. Stiamo affinando la nostra attenzione, diventando più snelli e mantenendo un approccio ambizioso in oncologia, malattie rare e virus latenti». (riproduzione riservata)