-Il Ftse Mib chiude la seduta in lieve rialzo dello 0,22%, a quota 43.354 punti.
Sul fronte macro da segnalare che l'inflazione annua nell'area euro è salita al 2,2% a novembre, rispetto al 2,1% di ottobre, secondo le stime preliminari di Eurostat. La lettura è superiore al consenso degli economisti al 2,1%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono diminuiti dello 0,3%. Escludendo energia, alimenti, alcol e tabacco, il tasso di inflazione annuo si è mantenuto stabile al 2,4%, in linea con le previsioni degli economisti. Su base mensile, i prezzi al consumo core sono calati dello 0,5%.
Lato corporate, ben intonata Lottomatica (+3,2%), così come Generali (+2,04%), su cui Bank of America ha alzato il rating a buy da underperform. Campari (-0,54%) chiude nettamente sotto i massimi di giornata: il titolo è stato sostenuto dalla promozione a overweight da parte degli analisti di Barclays.
Sotto la lente degli analisti, stavolta quelli di Deutsche Bank, i titoli del settore bancario: il rating su B.P. Sondrio (+1,47%) è stato alzato a buy e il tp a 17,60 euro da 11, mentre il giudizio su Credem (+0,14%) è stato abbassato a hold, anche se il prezzo obiettivo sull'azione è stato alzato a 15,40 euro da 14,30. Revisioni ai target price hanno interessato anche B.Generali (+2,02%), da 61 a 66 euro, B.Mediolanum (+1,41%) da 18,10 a 19,40 euro e Finecobank (-0,58%), da 18 a 19,50 euro.
Ancora in rosso B.Mps (-3,7%): da giovedì, giorno in cui è emersa la notizia delle indagini della Procura riguardanti la scalata di Mediobanca (-0,3%), il titolo ha perso oltre l'11%. Venerdì 5 dicembre il cda si riunirà per discutere anche della vicenda, con particolare riferimento all'inserimento dell'ad Luigi Lovaglio nel registro degli indagati, assieme a Francesco Gaetano Caltagirone e a Francesco Milleri.
Pesanti anche Saipem (-3,66%) e Tenaris (-2,92%). Secondo le stime dell'Iea il 2025 è atteso concludersi con il primo grande eccesso di offerta dal 2020: l'offerta globale supererà la domanda di 2,4 milioni di barili al giorno e il divario si espanderà fino alla cifra record di 4 milioni di barili al giorno nel 2026.
Fuori dal listino principale, NewPrinces festeggia con un +6,68% il closing dell'acquisizione di Carrefour Italia. Tonica anche la controllata C.Latte Italia (+7,69%). Denaro pure su Unidata (+2,89%), che recupera parte del -10% della vigilia con i commenti degli analisti di Tp Icap e di Intermonte al piano industriale al 2028.
Cy4Gate chiude poi in rialzo del 4,74% dopo aver annunciato l'aggiudicazione di un contratto da 3 milioni di euro della durata di 12 mesi con un primario cliente istituzionale europeo, per la fornitura di tecnologie ed evolutive in ambito Decision Intelligence.