Piazza Affari chiude in leggero calo con il Ftse Mib che a fine giornata cede lo 0,2%.
Sul fronte macro da segnalare che nell'Eurozona, l'indice di fiducia economica è migliorato a giugno, salendo a 95 punti dai 93,7 del mese precedente, secondo quanto riportato dalla Commissione europea. Il dato ha superato le attese degli analisti, che prevedevano un valore di 94,3 punti.
In Medio Oriente, invece, Stati Uniti e Iran hanno concordato una sospensione delle ostilità e hanno permesso il libero transito delle navi commerciali nello Stretto di Hormuz, dopo quattro giorni di scontri militari che avevano minacciato di far deragliare i negoziati volti a porre fine al conflitto. "Abbiamo deciso di sospendere ogni attività cinetica". È quanto riferisce Axios citando un alto funzionario americano. Un secondo esponente dell'amministrazione Usa ha spiegato che le parti interromperanno le ostilità "per il momento", consentendo alle imbarcazioni di "muoversi liberamente", mentre proseguiranno i colloqui tecnici a Doha.
Nel frattempo, gli inviati del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, parteciperanno domani a un incontro con l'Iran a Doha, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.
A Piazza Affari denaro su Diasorin (+2,37%), Saipem (+1,8%) e Avio (+2,72%). Focus anche su Stm (+1,58%), di nuovo al centro delle valutazioni degli analisti: Barclays ha alzato il giudizio da underweight a equal-weight, con prezzo obiettivo che passa da 34 a 65 euro; Jp Morgan, da parte sua, ha aumentato da 48 a 71,5 euro il Tp sul titolo, confermando la raccomandazione neutral; un terzo aumento di Tp viene da Hsbc (da 53 a 84 euro), con rating buy.
In rosso, invece, Buzzi (-4,84%), Stellantis (-2,76%) e Inwit (-2,55%).