L'azionario milanese chiude poco mosso la seduta odierna: Ftse Mib +0,41% a 43438 punti.
Sul fronte dei dati macroeconomici, gli ordini delle fabbriche in Germania sono aumentati dell'1,1% a livello mensile a settembre, un incremento superiore al +0,9% m/m atteso dagli analisti. Il Pmi composito dell'Eurozona, una media ponderata di quello manifatturiero e di quello dei servizi, ha continuato a segnalare una crescita dell'economia del settore privato, posizionandosi a ottobre al di sopra della soglia di non cambiamento dei 50 punti per il decimo mese consecutivo. L'indice si è attestato a 52,5 punti, in netto rialzo rispetto a 51,2 di settembre, toccando un massimo dal maggio del 2023.
Inoltre, a settembre i prezzi alla produzione industriale dell'area euro sono diminuiti dello 0,1% su base mensile a settembre, dopo il calo rivisto dello 0,4% ad agosto. Gli economisti si aspettavano una lettura invariata. Passando agli Usa, la misura mensile dell'Adp sui payroll del settore privato ha registrato un aumento di 42.000 posti di lavoro a ottobre, sopra il consenso degli economisti a quota 30.000 unità, registrando il primo aumento mensile dal mese di luglio.
A piazza Affari Nexi ha ceduto il 7,91% dopo i conti. Rally da +8,01% per S.Ferragamo, promossa a outperform da Bnp Paribas, mentre Safilo G. è balzata dell'8,46% e Ariston del 6,37% dopo i rispettivi conti trimestrali. Positive dopo i dati anche Finecobank (+4,65%), B.Generali (+2,72%), Snam (+1,69%). Lu-Ve, infine, è avanzata del 2,11% in scia all'avvio di copertura con rating buy da parte degli analisti di Equita Sim.
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