Il Ftse Mib chiude la seduta in lieve rialzo a +0,3% Sul fronte macroeconomico il mercato del lavoro Usa ha creato 227.000 posti di lavoro nei settori non agricoli a novembre, battendo il consenso degli economisti che si aspettavano un aumento di 183.000 unità. Inoltre il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,2%, leggermente al di sopra del consenso e del mese precedente. La retribuzione media oraria è infine cresciuta dello 0,4% a livello mensile (+0,3% m/m il consenso) e del 4% su base annua.
"Il rapporto sulle nuove buste paga non agricole di novembre dovrebbe alleviare alcune preoccupazioni economiche, oltre a mantenere le aspettative di taglio della Fed il 18 dicembre", afferma Adam Hetts, Global Head of Multi-Asset di Janus Henderson. "Se si guarda alla giornata di oggi, la tendenza di un mercato del lavoro in lento rallentamento continua a incoraggiare i tagli dei tassi, pur non minacciando eccessivamente l'economia di fine ciclo", aggiunge l'esperto.
A Piazza Affari faro su Moncler che chiude in rialzo con un balzo del 5,1% e segna la miglior performance tra le blue chip. Goldman Sachs ha alzato da neutral a buy il giudizio sul titolo, con prezzo obiettivo confermato a 58,7 euro.
Stellantis continua a recuperare terreno dopo il tonfo per l'uscita dell'ad Carlos Tavares, a fine seduta tratta in rialzo del 2,9%.
Le azioni di Avio perdono il 2% su alcune prese di profitto dopo i recenti rialzi; in scia al ritorno al volo del razzo Vega C Intesa e Banca Akros confermano la raccomandazione buy.
I titoli che registrano il calo peggiore sono: Tenaris che cala del 2,8%, Bper del 2,8%, Saipem del 2% e Unipol dell'1,3%.