Le borse europee si confermano in rialzo dopo le decisioni della Bce, con il Ftse Mib che ora sale dello 0,44% a 26.782 punti, in linea con le altre principali piazze (Francoforte 1,12%, Londra 1,41%, Parigi 1,41%). Prosegue contrastata invece Wall Street con il Dow Jones che segna +0,39%, mentre l'S&P e il Nasdaq scendono rispettivamente dello 0,18% e dell'1,32%.
Nel primo trimestre del 2022 il Consiglio direttivo della Bce prevede di effettuare acquisti netti di asset nell'ambito del programma di Qe di emergenza pandemica (Pepp) a un ritmo inferiore rispetto al trimestre precedente. La Bce cesserà gli acquisti netti di asset nell'ambito del Pepp alla fine di marzo 2022. Christine Lagarde, numero della Bce, ha poi sottolineato che l'Eurozona continua a riprendersi e che l'inflazione resterà alta a breve, ma è destinata a scendere nel 2022 e che l'incertezza impone di restare flessibili.
Per quanto riguarda le materie prime i prezzi del petrolio trattano al rialzo con il Wti che ora vale 72 dollari al barile (+1,99%) e il Brent 74 dollari (+1,35%). Segue l'oro, anch'esso in deciso rialzo (+1,90%) a 1.798 dollari l'oncia, mentre nel valutario il biglietto verde perde terreno sulle altre valute con il cambio euro/dollaro che adesso guadagna lo 0,22% a 1,13 e quello tra sterlina e moneta americana lo 0,41% a 1,33. Nel mercato obbligazionario il Btp decennale è in rialzo allo 0,969% mentre lo spread Btp/Bund sale a 131 punti. (riproduzione riservata)