Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dello 0,22%.
Sul fronte dei dati macroeconomici, l'indice tedesco Ifo di ottobre è risultato migliore delle attese, salendo a 86,5 punti dagli 85,4 di settembre e superando il consenso, fermo a 85,5 punti.
In Italia invece l'indice del clima di fiducia delle imprese è calato da 95,6 a 93,4, portandosi su un livello minimo da aprile 2021.
Negli Usa da segnalare, infine, che gli ordini di beni durevoli, secondo la lettura di settembre, sono calati dello 0,8% a livello mensile. Il dato è in linea con il consenso degli economisti.
A piazza Affari in spolvero Saipem (+3,16%), su cui Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo a 2,4 euro e Mediobanca Research a 2,1 euro.
In rialzo anche Eni (+1,42%) dopo i conti trimestrali. Focus pure su Buzzi (+1,67%) su cui Ubs ha alzato il prezzo obiettivo da 49 a 51 euro, confermando la raccomandazione buy.
Da segnalare infine Webuild (+0,93%), con la controllata Lane che si è aggiudicata un contratto da 190 milioni di dollari (172 milioni euro, al 100% Lane) per realizzare il raccordo autostradale tra la Interstate 4 (I-4) e la State Road 33 (SR 33) nella contea di Polk, in Florida. Il contratto porta a oltre 1 miliardo di euro il valore dei nuovi contratti acquisiti e in corso di finalizzazione per Lane da inizio 2024. Il Nord America si conferma quindi un mercato strategico per il gruppo, rappresentando al 30 giugno 2024 il 13% dei ricavi totali.