Venerdì in rosso per le principali borse europee nel giorno delle quattro streghe (in calendario la scadenza di opzioni e future su indici e azioni), con gli investitori che valutano il potenziale impatto sull'inflazione e sulla crescita dei cambiamenti nella politica monentaria delle maggiori banche centrali del mondo. Milano chiude la settimana in calo dello 0,64%. In flessione anche Francoforte (-0,59%) e Parigi (-1,05%). Unica in controtendenza è Londra, che a termine di seduta guadagna lo 0,21%. Prosegue contrastata anche l'altra sponde dell'Atlantico con il Dow Jones che perde lo 0,80%, l'S&P lo 0,18%, mentre il Nasdaq sale dello 0,49%.
Guardando alle materie prime, il petrolio è in calo su entrambi i listini di riferimento, con il Wti che vale adesso 71,12 dollari al barile e il Brent 73,60 dollari. In rialzo l'oro (+0,38%) che tratta a 1.804 dollari l'oncia, mentre nel valutario il cambio euro/dollaro cede lo 0,47% a 1,12. Sul mercato obbligazionario il rendimento del Btp decennale è 0,908% mentre lo spread si attesta a 129 punti base. (riproduzione riservata)