Piazza Affari chiude in rosso (-1,8% a 27.656 punti) seguita da tutte le altre principali piazze europe, in scia alle preoccupazioni sui tassi di interesse destate dalle minute della Fed rese pubbliche nella serata di ieri. A Parigi il Cac40 perde l'1,71%, seguito da Francoforte (-1,40%) e Londra (-0,92%). Contrastata Wall Street, con il Dow Jones negativo (-0,27%), mentre l'S&P e il Nasdaq sono sopra la parità.
Nel mercato obbligazionario il Btp decennale è attualmente all'1,271% e lo spread Btp/Bund a 138 punti, mentre negli Usa il Treasury sale all'1,733%. Sul fronte dei dati macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) sono salite di 7mila unità a quota 207mila, un dato peggiore delle attese del consenso degli economisti contattati dal Wall Street Journal, che indicavano 195mila. Tornando in Europa, l'inflazione tedesca batte le attese e a dicembre registra un incremento dello 0,5% su base mensile e del 5,3% su base annua.
Ancora in netto progresso i prezzi del petrolio con il Brent ormai sopra la soglia degli 80 dollari al barile a 82,42 (+2%), mentre il Wti sale a 79,89 dollari (+2,61%). Tendenza opposta per l'oro che scende sotto quota 1.800 dollari l'oncia a 1.790 (-1,89%), mentre sul mercato valutario il cambio tra euro e dollaro segna 1,13 (-0,06%). Guardando alle criptovalute, l'anno scorso il bitcoin è salito a nuovi massimi, mentre attualmente perde il 7,6% a 42.773 dollari. (riproduzione riservata)