Le borse europee consolidano il rialzo a fine seduta, con Milano che segna +0,8% a 27.445 punti e Francoforte +0,85%, mentre Parigi guadagna lo 0,65%. Ancora chiusa invece la piazza londinese per festività. Wall Street prosegue contrastata con il Dow Jones e l'S&P in rialzo rispettivamente dello 0,44% e dello 0,12%, mentre il Nasdaq scivola dello 0,22%.
Sul fronte dei dati macro l'indice S&P/Case-Shiller dei prezzi delle case nelle 20 maggiori città degli Usa è salito dello 0,8% a livello mensile ed è aumentato del 18,4% a livello tendenziale a ottobre. Le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella quarta settimana di dicembre invece sono cresciute del 21,4% a livello annuale.
Continua il rally di fine anno del petrolio, con il Wti in rialzo dello 0,34% a 75,80 dollari al barile e il Brent dello 0,40% a 78,56 dollari, sulla buona strada per la quinta chiusura consecutiva in positivo. "I prezzi del petrolio sono aumentati di oltre un punto con il greggio spot vicino a 77 dollari e potrebbe benissimo raggiungere il nostro obiettivo di breve termine di 80 dollari quando il 'Fear Factor' sulla domanda si abbassa", afferma Peter Cardillo di Spartan Capital. Segue il trend positivo anche l'oro (+0,30%) che tratta a 1.810 dollari l'oncia. In rosso il valutario con il cross euro/dollaro che cede lo 0,15% a 1,13. Infine lo spread scende leggermente a 133 punti, mentre il rendimento del Btp decennale è attualmente il calo all'1,099%. (riproduzione riservata)