Chiusura in leggero calo per Piazza Affari con il Ftse Mib che a fine seduta ha ceduto lo 0,2%.
Sul fronte dei dati macro, l'indice tedesco Ifo è sceso a novembre a 85,7 punti dagli 86,5 di ottobre. Negli Usa, invece, l'indice Cfnai, che misura l'andamento dell'attività economica nel distretto della Fed di Chicago, si è attestato a -0,4 punti nel mese di ottobre, in peggioramento rispetto ai -0,27 di settembre.
A piazza Affari in luce Banco Bpm (+5,48%), dopo che Unicredit (-4,77%) ha presentato un'offerta pubblica di scambio volontaria su tutte le azioni ordinarie.
"Al momento, l'offerta che abbiamo presentato non è vincolante. La responsabilità di valutare questa offerta spetta al cda di Banco Bpm e agli azionisti di entrambi gli istituti. Speriamo di incontrarli presto per discutere i dettagli direttamente con loro", ha scritto su Linkedin l'ad di Unicredit, Andrea Orcel, aggiungendo che l'Ops su Banco Bpm "non ha alcun impatto sul nostro investimento in corso in Commerzbank, una banca che opera in un altro dei nostri mercati principali. Qualsiasi ulteriore progresso necessiterà di altro tempo; nel mentre, rispettiamo il processo elettorale in atto in Germania".
Sempre tra i bancari, B.Mps ha perso il 2,23%. Banco Bpm "ha detto che la partecipazione" acquisita in B.Mps serve a "proteggere gli accordi di distribuzione con Anima. Penso sia una buona idea, noi non abbiamo ambizioni su Mps", ha detto sempre Orcel, durante la presentazione dell'offerta di scambio su Banco Bpm.
Bene anche Stm (+4,55%), Campari (+3,21%) ed Erg (+3,33%) mentre ha perso terreno Leonardo (-2%).