L'azionario milanese archivia la seduta in calo dello 0,48% a 34.191 punti, con il mercato che riflette sulle implicazioni delle parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, in merito al rallentamento del ciclo di tagli dei tassi.
L'economia statunitense rimane tonica e il mercato del lavoro sta reggendo bene, secondo Powell. A ottobre le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,4% su base congiunturale (+0,1% ex auto) e i prezzi delle importazioni sono aumentati dello 0,3% (+0,8% su base tendenziale). Inoltre, la produzione industriale è calata dello 0,3% su base mensile, coerentemente con le stime degli economisti e dopo il -0,3% di settembre.
Per quanto riguarda l'Italia, la Commissione europea ha rivisto le stime sull'inflazione 2024 a 1,1% rispetto al +1,6% stimato in precedenza. Nelle previsioni d'autunno, l'Ue ha confermato l'inflazione all'1,9% nel 2025 e stimato un +1,7% nel 2026.
A Piazza Affari riflettori puntati su Generali (+4,84%). Pioggia di buy dagli analisti dopo i conti per i primi 9 mesi, sopra le attese per tutte le divisioni. Il risultato operativo consolidato di 1,67 miliardi di euro ha fatto segnare un rialzo del 25% anno su anno.
In evidenza anche Fincantieri (+2,25%) con aumenti di target price in serie dopo i conti trimestrali e l'aumento della guidance, tra cui Equita Sim, Kepler Cheuvreux, Intermonte e Bnp Paribas Exane.
Tonica anche oggi Reply (+1,33%), forte dei commenti positivi ai conti e della revisione al rialzo delle stime di Ubs, Intermonte, Equita Sim e Mediobanca Research. Reply fa parte della Top 20 list delle migliori idee tra le mid e small cap di Ubs.
Di contro, Marr cede il 9,38% con il taglio delle stime e di target da parte di Equita Sim e Banca Akros. Mediobanca Research, invece, taglia il rating a neutral da outperform con target di 12,50 euro.