Piazza Affari chiude in rialzo con il Ftse Mib che a fine giornata segna un progresso del 2,28%.
Il Senato degli Stati Uniti ha compiuto un primo passo importante verso la fine dello shutdown del governo statunitense. Dopo un fine settimana di negoziazioni a Washington, un gruppo di democratici moderati si è staccato dai leader del partito e ha votato con i Repubblicani a favore di un accordo. Nel dettaglio, il Senato Usa ha votato ieri sera con 60 voti favorevoli e 40 contrari su una misura procedurale per far avanzare un disegno di legge che finanzi il governo federale.
Il presidente repubblicano della Camera Usa, Mike Johnson, ha detto ai giornalisti riuniti a Capitol Hill che l'intesa al Senato di ieri sera segna "l'inizio della fine del più lungo shutdown nella storia degli Stati Uniti".
Reazioni positive per le borse. Sul paniere principale milanese in luce soprattutto B.Mps (+5,49%) in scia ai positivi giudizi degli analisti dopo conti e call della scorsa settimana. Bene anche Mediobanca (+4,37%).
Da segnalare Lottomatica (+6,77%) dopo che il gruppo ha annunciato un'accelerazione nel piano di buyback, con 130 milioni di euro spesi dal lancio a giugno 2025 fino a venerdì scorso (circa 800.000 titoli comprati solo nell'ultima settimana, con 5,85 mln di titoli in portafoglio a ieri) e un obiettivo di raggiungere una spesa per buyback di 300 mln euro entro l'anno (sui 500 mln euro complessivamente previsti).
In evidenza pure Banco Bpm (+4,72%), Bper (+4,43), Intesa Sanpaolo (+3,55%) e Unicredit (+4,14%). Deboli Diasorin (-0,37%) e Inwit (-0,05%).
Nel resto del listino in luce Tesmec (+16,28%) dopo che Mediobanca Research ha alzato da neutral a outperform il giudizio.