Piazza Affari chiude in rosso con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto lo 0,85%.
Sul fronte macro da segnalare che la produzione industriale tedesca è aumentata dell'1,3% su base mensile a settembre, dopo un calo rivisto del 3,7% ad agosto. Gli analisti prevedevano un aumento del 3% per il mese. Da evidenziare anche che nell'Eurozona, le vendite al dettaglio a settembre sono scese dello 0,1% m/m.
Negli Usa, invece, le scorte di gas naturale Usa aumentate di 33 miliardi di piedi cubi nella settimana terminata il 31 ottobre. Le aspettative indicavano un dato di +31 miliardi, mentre la precedente lettura aveva registrato un aumento di 74 miliardi di metri cubi.
A Milano in luce B.Mediolanum (+2,29%) che al 30 settembre ha registrato un utile netto pari a 726 milioni, in crescita dell'8% rispetto allo stesso periodo del 2024.
In evidenza pure Azimut H. (+4,99%) che ha chiuso i primi 9 mesi con un utile netto di gruppo a 386 milioni e un utile netto ricorrente in crescita del 17% a 367 milioni. La società sulla base del forte slancio delle attività fino ad oggi, ribadisce il proprio obiettivo di raccolta netta per il 2025 compreso fra i 28 e 31 miliardi. L'utile netto di gruppo core, escluso l'impatto dell'operazione TNB, è stimato sopra i 500 milioni nel 2025, rispetto all'obiettivo iniziale di 400 milioni (livello inferiore del range). Includendo il contributo atteso dalla transazione TNB, l'utile netto di gruppo per il 2026 è stimato superiore a 1 miliardo.
Bene anche Inwit (+1,17%) e A2A (+0,55%) mentre ha perso terreno Diasorin (-18,77%) dopo conti sotto le attese.
Sul fronte dei conti da segnalare che Banco Bpm (-0,47%) ha realizzato nei primi 9 mesi un utile netto di 1.664,7 milioni di euro, in calo dell'1,8% su base annua ma in crescita del 17% a 1.455,5 milioni al netto delle componenti non ricorrenti. A perimetro costante, il risultato netto scende del 17,3% e tocca i 1.401,8 milioni (+9,7% a 1.365,8 milioni il dato adjusted).
Focus, fuori dal paniere principale, su Brembo (+9,22%) che ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto che aumenta del 59% a 65 milioni di euro, ricavi in crescita dell'1,4% a parità di cambi a 909 mln e un Ebitda pari a 162 milioni.
fus