L'azionario milanese chiude in calo con il Ftse Mib che a fine giornata cede lo 0,6%.
Sul fronte macro da segnalare che gli indici Pmi preliminari di novembre segnalano che l'attività economica dell'Eurozona continua a crescere in modo elevato. Nel dettaglio il Pmi composito redatto da S&P Global si è attestato a 52,4 punti, diminuendo solo lievemente rispetto ai 52,5 di ottobre, registrando quindi un'altra solida crescita mensile dell'attività economica. Quest'ultima espansione è tra le più elevate degli ultimi due anni e mezzo. Salgono ad 11 i mesi consecutivi in cui la produzione ha segnalato una crescita.
Negli Usa, invece, l'indice Pmi manifatturiero preliminare degli Stati Uniti è sceso a 51,9 punti nel mese di novembre, in calo rispetto ai 52,5 punti registrati ad ottobre e toccando il minimo degli ultimi quattro mesi.
A Milano pesanti Leonardo Spa (-6,23%), Prysmian (-4,13%) e Buzzi (-2,99%). Rimbalzo invece per Stellantis (+3,14%) e denaro anche su Campari (+3,06%) e Inwit (+1,94%).
In salita pure Recordati (+0,59%) su cui Intesa Sanpaolo ha alzato da 56,7 a 57,5 euro il prezzo obiettivo confermando la raccomandazione neutral. I conti del terzo trimestre sono stati leggermente superiori alle attese degli analisti.
Nel resto del listino male Juventus (-8,41%) dopo che la società ha concluso il collocamento di 37.912.181 azioni proprie ordinarie, pari a circa il 9,1% del capitale (post aumento), per un controvalore complessivo di 97,8 milioni, effettuato tramite procedura accelerated bookbuild riservato a investitori istituzionali. Il prezzo di emissione delle azioni è stato fissato a 2,58 euro per azione.