Arriva a meno di due settimane dalla fine dell’anno l’ipo più grande del 2025. Si tratta di Medline, società statunitense di forniture mediche partecipata dai fondi di private equity Blackstone, Carlyle e Hellman & Friedman, che debutta al Nasdaq il 17 dicembre. Con una raccolta di 6,26 miliardi di dollari, Medline sfreccia al primo posto nella classifica delle quotazioni in borsa a livello globale, superando il gigante delle batterie elettriche cinese Catl.
L’azienda con sede a Northfield, nello stato americano dell’Illinois, ha venduto 216 milioni di azioni a 29 dollari l’una, strappando un prezzo di collocamento nella parte alta della forchetta prevista tra 26 e 30 dollari. Inoltre, ai sottoscrittori è stata concessa un’opzione di 30 giorni per l’acquisto di un massimo di 32,4 milioni di azioni aggiuntive.
I proventi dell’ipo saranno utilizzati per rimborsare il debito, oltre che per scopi aziendali generali.
In attesa della quotazione in borsa dei big dell’intelligenza artificiale – per OpenAI e Anthropic da mesi si vocifera di un debutto in borsa nel 2026 –, il 2025 si avvia a chiudersi con segnali contrastanti. Negli Stati Uniti e in Cina le quotazioni in borsa sono aumentate in modo significativo quest’anno, ma non si può dire altrettanto dell’Europa.
«Il 2025 è stato un anno volatile per le Ipo, in particolare nella prima metà. Mentre l'Asia e gli Stati Uniti hanno registrato una significativa ripresa, trainata da maggiori proventi e da un numero crescente di matricole, l’Europa non ha soddisfatto le aspettative», si legge in un’analisi di EY dedicata alle Ipo.
Nel dettaglio, EY censisce 220 quotazioni effettuate negli Usa da gennaio, con un aumento del 25% rispetto al 2024. Anche l’ammontare raccolto è cresciuto, passando da 33 miliardi di dollari a 40 miliardi (+21%). Anche in Cina il 2025 ha portato un incremento di quasi il 20% delle Ipo, contando anche le operazioni effettuate a Hong Kong, con un boom della raccolta, più che raddoppiata a 53,7 miliardi di dollari (+156%). In Europa, al contrario, il numero di quotazioni è sceso a 100 (-31%), con un calo dell’11% della raccolta a quota 17,1 miliardi.
Fino al debutto di Medline, lo scettro di matricola che ha raccolto di più nel 2025 era di Catl. Il produttore di batterie elettriche si è quotato a Hong Kong assicurandosi l’equivalente di circa 4,6 miliardi di dollari. Seguono – a distanza – due società statunitensi: il produttore di gnl Venture Global, con una raccolta di 1,75 miliardi, e la società di AI Coreweave, a quota 1,6 miliardi. La prima europea è l’operatore di buy now pay later Klarna che ha debuttato negli Usa con una raccolta di 1,4 miliardi.
A Milano le ipo al 17 dicembre sono state 20, tutte sull’Euronext Growth Milan (Egm), il mercato dedicato alle pmi. Nel 2024 le nuove ammissioni erano state 23, di cui due sul segmento Star.
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