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Food&Wine

Masseto premiato nei grandi formati

Risultati positivi alle aste per bottiglie magnum e doppio magnum

di Cesare Pillon
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Masseto premiato nei grandi formati

In tabella, questa settimana, compaiono quattro vini in bottiglie di formato speciale, due di Bolgheri, uno del Chianti Classico e un Amarone, ma solo per i primi tre il confronto delle quotazioni ottenute nel 2017 e nel 2018 è praticato su un numero di esemplari sufficiente per trarne indicazioni attendibili: quando l’esemplare è uno solo, come nel caso della magnum 1996 firmata Romano Dal Forno, sarebbe azzardato attribuire il suo risultato, cioè il mantenimento della stessa quotazione del 2017, a tutti gli Amarone. Complessivamente, il valore delle 16 bottiglie di taglia X e XL è aumentato del 13,63%, passando da 18.244 a 20.730 euro.

Ma è la performance di ciascuna tipologia quella che interessa. E la più attesa era quella del Masseto, per il semplice motivo che per la prima volta, alle aste del 2018, le sue bottiglie da 0,75 litri hanno subito una contrazione di quasi il 7% rispetto all’anno precedente. Con le aggiudicazioni di cinque lotti di magnum e di uno di doppie magnum, il Masseto confezionato in bottiglie di grande formato è invece cresciuto di valore del 16,31%, confermando che il calo di prezzo delle bottiglie normali è probabilmente una pausa di assestamento. Tanto più che l’aumento registrato dai suoi grandi formati è quasi doppio rispetto al Pergole Torte (+8,97%) mentre è pressoché identico a quello ottenuto dai grandi formati di Ornellaia (+16,67%), anche se la Tenuta dell’Ornellaia ha fruito nel 2018 di brillanti iniziative per affrontare la separazione dal suo secondo vino, il Masseto, che è diventato indipendente. (riproduzione riservata)

Milano Finanza - Numero 103 pag. 90 del 25/05/2019
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